Se vuoi puoi..

giovedì 31 ottobre 2013

Il nostro Halloween

Ci sono novità nella classe di Simpatica Canaglia, i grossi problemi che abbiamo dovuto affrontare lo scorso anno scolastico si sono risolti (anche se non esattamente come ci auguravamo).
I bambini sono molto più sereni, la canaglietta mi racconta tutto quello che succede a scuola con il sorriso e adora cantare le canzoncine che la nuova insegnante di italiano gli insegna.
Bisogna però lavorare sul gruppo classe, un anno difficile come lo scorso non ha permesso ai bambini di conoscersi e integrarsi.
Con alcune mamme abbiamo organizzato per stasera una passeggiata notturna, con tutti i bimbi, per il paesino, suoneremo alle case dei compagni per farci sganciare qualche dolcetto.
Il vestito (da ragno) lo ha preparato nonna 'zdora, io mi sono occupata della sporta porta dolciumi.

Lato A
Zucca disegnata e ritagliata da Simpatica Canaglia con carta arancione. Incollata a borsa con un bello strato di colla vinilica.  

 
Lato B
Fantasmini disegnati con colla vinilica.
 

Anche Mammozza, pur non amando la festa parteciperà ben addobbata da strega con qualche dettaglio superspaventoso...
UUUUUUUUHHHHHHHHHHUUUUUUUUHHHHHHHHUUUUU

Blogpal: ultima puntata

Il primo incontro mi ha incuriosito. 
Il secondo mi ha stupito.
Il terzo mi ha divertito.
E ora? 
Ora è il momento di tirare le somme di questa breve esperienza di collaborazione con un'altra blogger che ho conosciuto grazie al Blogpal promosso da Alex e Iole.
Ho aderito a questa iniziativa per la curiosità di conoscere una nuova blogger che magari si occupasse di argomenti diversi dai miei.
Ecco Lisa.
Anche lei mamma, lavoratrice, al momento nel campo dell'istruzione.
La sua passione il cucito creativo e i dolci.
Le sue competenze professionali: l'informatica.
Durante questo mese ci siamo scambiate mail per conoscerci, per scambiare idee, osservazioni, possibilità.
Ho passeggiato nel suo delicato blog che profuma di vaniglia ed è accogliente con un maglione d'angora.
Le iniziative che abbiamo condiviso mi hanno permesso di cimentarmi in nuove attività (creazione di biglietti d'auguri) e di utilizzare abilità assodate per ragionare su rapporti personali.
E' stato impegnativo il doversi imporre una scadenza precisa e un argomento che potesse stimolare entrambe, ma di questo blogpal vedo solo risvolti positivi.
Alex ha già pronto sia il blogpal di novembre che di dicembre. Credo che sia una bella esperienza e invito a partecipare al meno una volta.
Ringrazio Alex e Iole per l'idea e l'organizzazione e la mia socia Lisa con cui spero di scambiare ancora altre idee.

 

lunedì 28 ottobre 2013

Felicità è: ricevere e regalare

Domenica di festeggiamenti. 
Era il mio compleanno e quello del blog (che effetto rileggere il primo post).
Lo abbiamo festeggiato con carbonara e paste siciliane.
Simpatica Canaglia mi ha donato un fiore di carta crespa e dei giochi-disegni fatti a scuola che ho apprezzato tantissimo.
Insieme ci siamo poi dedicati a preparare regalini per la sua bisnonna che giovedì compirà 87 anni, per papi Miki e per la mia socia di swap. Ma nulla posso ancora svelare!
Felicità è: ricevere ma anche preparare piccoli pensieri per le persone a cui teniamo

"Felicità è..." è accorgersi che basta poco per iniziare bene la settimana.
"Felicità è..." sono le tutte le piccole cose che mi aiutano a iniziare la settimana con una marcia in più

venerdì 25 ottobre 2013

I venerdì del libro: Si salvi chi può

L'idea per il libricino "Mamma e Bimbo 6 situazioni, 2 punti di vista" che ho preparato nei giorni scorsi per il blogpal di ottobre nasce dall'albo che propongo oggi.
AUTORE: S. Junakovic
TITOLO: Si salvi chi può
CASA EDITRICE: Bohem Press (presenti alcune illustrazioni)
PAGINE: 28
ETA' CONSIGLIATA: dai 4 anni
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2010

E' un libro preso in biblioteca tempo fa, incuriosita dal titolo e dalla copertina, che però non mi aveva entusiasmato come altri.
Dello stesso autore, che trovo molto più incisivo come illustratore (anche qui ad esempio), abbiamo in casa altre opere che mi sono piaciute maggiormente.
Tuttavia l'idea alla base è interessante, due storie, due punti di vista: quello fantasioso e meno costruito dei  bambini e quello più ampio degli adulti.
Nel testo che vi propongo il pretesto per mostrare le due diverse visioni è il momento del bagnetto.
Il bambino si immagina di essere in battaglia contro i pirati. Gli oggetti quotidiani a disposizione prendo le sembianze di vele, ancore, cannoni. E lo scompiglio creato nel bagno in un momento di assenza della madre è esagerato
Peccato che la mamma arriva tutta sorridente e alla visione del bagno allagato, tende strappate e shampo rovesciati per terra nulla gli dice.
E tutto termina con un abbraccio.
Perfetto, tenero, molto happy family.
Ma se lo facesse la simpatica canaglia sarebbero urla.
Il mio giudizio: ottima idea ma non ben realizzata.
Voi, partecipanti e non ai venerdì del libro, che ne pensate?
Avete altri testi che trattano la diversità di punti di vista da consigliarmi?
 

giovedì 24 ottobre 2013

Blogpal: libro flip flap mamma e bimbo

Insieme a Lisa, conosciuta grazie al Blogpal promosso da Iole e Alex, abbiamo deciso per questa penultima puntata, un tema da affrontare.

"Mamma e bimbo"

da declinare con gli strumenti che meglio ci rappresentano.
Se Lisa padroneggia benissimo ago filo e stoffe (passate a vedere che cubotto simpatico e morbidoso ha realizzato), io mi trovo meglio con carta e pieghe.
Ho preso spunto da un libro per bambini che presenterò domani all'appuntamento dei Venerdì del Libro.
6 argomenti visti da Simpatica Canaglia e da me raccolti in un minibook Flip flap


I 6 temi:
- sveglia
- scuola
- amici
- gioco
- macchine
- andiamo a letto?

 12 risposte.


A cosa mi è servito?
  • Inaspettatamente io e la canaglietta non siamo così diversi.
  • A confrontarmi con lui su uno stesso piano: i temi li abbiamo scelti insieme. Non siamo stati un adulto e un bambino, ma due persone che si raccontavano come intendevano alcuni argomenti. Ho percepito che questo lo ha fatto sentire più grande.
  • A esercitarsi nella scrittura. Ha scritto la copertina e quasi tutte le sue risposte, poi si è stufato ed è sbottato dicendo che era come a scuola. (E qui devo fare un bel esamino di coscienza sul mio essere mamma e insegnante!).
Cosa cambierei?
  • I tempi: sono riuscita a realizzarlo solo ieri sera prima di cena, la canaglietta era già stanca.
  • Tagliare i flip flap prima di scrivere (avrebbe dato alla canaglietta maggiore senso dello spazio a disposizione)
  • Enfatizzare l'ironia insita in questo lavoro.
 

lunedì 21 ottobre 2013

Felicità è:... vicino al forno

Sabato sera di follie in famiglia: suocero ai fuochi (il forno a legna è stato il ciappino con cui si è gingillato tutta l'estate), suocera all'impasto. 
Noi tre alle mascelle.
Cena a base di variamente condite ...


E infine ...


(i panini sono della nonna 'zdora ma le pagnotte integrali sono "farina del mio sacco")
Felicità è: profumi, condivisione, sapori, allegria vicino al forno


"Felicità è..." è accorgersi che basta poco per iniziare bene la settimana.
"Felicità è..." sono le tutte le piccole cose che mi aiutano a iniziare la settimana con una marcia in più
 

sabato 19 ottobre 2013

Piccolo problema

Chiedo scusa per i pessimi colori delle scritte nel blog. E' qualche giorno che sembra impazzito Sto cercando di capire come risolvere il problema.
Problema risolto
 

venerdì 18 ottobre 2013

I venerdì del libro: Pinocchio - il burattino di ferro

E se Pinocchio fosse stato di ferro?
TITOLO: Pinocchio il burattino di ferro
AUTORE: Tomonori Taniguchi
CASA EDITRICE: Donzelli Editore
PAGINE: 40
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2011
ETA' CONSIGLIATA: dai 4 anni

E se lavorasse in un circo? E se a un certo punto non fosse più in grado di fare spettacoli e venisse cacciato?
L'essere una marionetta (cioè dover essere gestito da qualcun altro) è un pretesto per poter parlare di come trasformare un evento difficile in un nuovo punto di partenza, una sconfitta in una vittoria.
Il Pinocchio di ferro sceglie di non piangersi addosso e questa scelta lo porterà ad affermarsi.
Libro di formato più grande del solito, presenta illustrazioni a tutta pagina molto cariche di colore. Il corpo di Pinocchio è un richiamo ai disegni di Kveta Pacovska, realizzato con applicazioni di carta argentata e lucente che a me piacciono tanto.
Per chi ha bisogno di affrontare le difficoltà per dare il meglio di sè, per chi sta vivendo un momento un pò duro e ha bisogno di un pizzico di incoraggiamento per essere ottimista, per chi sta affrontando cambiamenti poco piacevoli.
Care partecipanti ai Venerdì del libro vi lascio anche un breve book trailer della versione francese   


 
 

giovedì 17 ottobre 2013

Guest post: il libro tattile di Mamè Handmade

Come lo scorso giovedì prosegue la mia avventura con il blog pal di Alex e Iole.
Per questa settimana io e Lisa abbiamo deciso di scambiarci un post. Che in gergo si chiama guest post.
Quindi le mie robine approssimativamente creative sono , mentre qua, Lisa mostrerà il suo talento per il cucito con un tutorial per un quiet book (ecco ho usato decisamente troppi anglicismi).




DIY: REALIZZIAMO UN LIBRO TATTILE IN STOFFA E FELTRO




MATERIALE NECESSARIO

Scampolo di tessuto di 83cm x45 (le misure comprendono i margini di cucitura)

Piccoli pezzi di feltro di diverso colore

Un sonaglio

Cotoni da ricamo e cotoni da cucito

Imbottitura sintetica anallergica

Un foglietto di carta crespa

Un nastrino di colore giallo

Spilli/forbici/aghi



PROCEDIMENTO
Ritagliate tutte le parti della frutta e delle lettere seguendo le indicazioni dei cartamodelli.


  • Cucite le diverse parti della frutta: unite le due parti della mela (la parte rossa e la parte beige) e ricamate al centro della stessa i due semini con del colore da ricamo di colore nero; unite le due parti che compongono la foglia della mela e della pera; iniziate ad unire le due parti della banana, fermatevi a quasi 5cm dal termine, imbottite e inserite il sonaglio; unite le diverse parti dell’arancia, la base arancione e la parte beige a cui sovrapporrete i triangoli arancioni degli spicchi e l’arancia intera sulla quale ricamerete dei piccoli puntini di colore giallo.


  • Prendete il tessuto che utilizzerete come base del libro e piegatale in due, rovescio contro rovescio. Dividetelo in 4 parti uguali.
  • In ognuna delle 4 parti ottenute iniziate a spillare tutte le parti da applicare, le lettere che compongono i nomi dei frutti e le diverse parti che compongono l’arancia, la banana, la mela e la pera.
  • Cucite con cura tutti i nomi dei frutti, potete utilizzare un punto filza o un punto festone, ognuno nel suo spazio.
  • Applicate l’arancia, prima la parte intera e poi, leggermente sovrapposta la parte a spicchi.

  • Nello spazio che avete assegnato alla banana cucite un estremità di un nastro alla base del libro e all’estremità opposta cucite la banana.



  • Iniziate a cucire la mela: prima il picciolo, poi la foglia e in fine la parte intera della mela. A circa 5cm dal termine inserite la carta crespa, sistematela per bene e terminate l’applicazione.



  • Iniziate a cucire la pera: prima il picciolo, poi la foglia e in fine la parte intera della pera. A circa 5cm dal termine inserite l’imbottitura, sistematela per bene e terminate l’applicazione. 


  • Girate adesso la base del libro ponendo le due parti diritto contro diritto e cucite tutto intorno a macchina, avendo cura di lasciare un’apertura di 10cm su un lato.
  • Rivoltate tutto e stirate per bene.
  • Per dare maggiore rigidità e per chiudere l’apertura utilizzata per rivoltare il libro, impunturate tutto dal diritto e effettuate delle cuciture anche tra un frutto e l’altro per creare un effetto pagina.


  • Il nostro libro è terminato non ci manca che farlo testare! 

Lisa mi ha fornito anche del pdf scaricabile con il cartamodello, ma purtroppo causava problemi alla grafica del blog, appena risolveremo il problema inserirò il nuovo link.
Questa è solo una delle piccole grandi cose che Lisa riesce a realizzare con le sue mani, passate dal suo blog e ammirate le sue pochette.

 

lunedì 14 ottobre 2013

Felicità è ...

Felicità è: 
Maschi nel bosco 
Per me cose di casa: 
calmo riposo

Rendo omaggio a Stima e alla sua nuova proposta:  Haiku sotto la  luna.
Ieri ho potuto godermi in silenzio il mio amato raffreddore e la carissima tosse che in questi giorni sono ospiti fissi del mio corpo.
Mi e vi domando, è normale che si desideri parecchio stare sole un giorno intero e poi, quando finalmente le congiunzioni astrali lo permettono, arrivate a sera un pò seccate perchè vi mancano le pesti (mariti, compagni, figli)?

"Felicità è..." è accorgersi che basta poco per iniziare bene la settimana.
"Felicità è..." sono le tutte le piccole cose che mi aiutano a iniziare la settimana con una marcia in più .
  

 

venerdì 11 ottobre 2013

I venerdì del libro: i libri a spirale


Non un libro, ma un formato. 
Questo è l'argomento proposto oggi per la rubrica dei Venerdì del Libro di Homemademamma.

Durante un laboratorio io e Simpatica Canaglia abbiamo provato a costruire un libro matto, di quelli con le pagine divise in più parti che si prestano a creare differenti combinazioni (ne avevamo già "scopiazzato" uno quando abbiamo realizzato il libro inventastorie).
Questa tipologia di volumi è molto diffusa nell'editoria per ragazzi, i temi affrontati sono molteplici, ciò che li contraddistinugue è la rilegatura a spirale, per questa ragione li ho così etichettati (ma se qualcuno mi suggerisce l'eventuale corretta tipologia di appartenenza, ne sarei grata).
Nella nostra libreria ho recuperato 3 diversi esempi di libri a spirale.

"Gli animali e l'ambiente" e "Le famiglie di animali"
Due volumi della stessa collana, trovati nel reparto remainders di una libreria e ormai fuori catalogo.
Entrambi i volumi sono di formato lungo e stretto con le pagine divise in tre parti.


Nella parte alta della pagina del primo libro, sono rappresentate le tipologie di ambienti (prato, stagno, giardino, montagna, fiori, terreno, albero e bosco), nella parte bassa gli animali. Il bimbo deve accoppiare 3 animali che vivono nello stesso habitat.
Nel secondo volume gli animali da accoppiare al giusto ambiente naturale appartengono alla stessa famiglia (esempio gallo, gallina e pulcino).
Le illustrazioni sono semplici ma funzionali, i nomi di ambienti e animali sono scritti in stampatello maiuscolo, la presenza della spirale facilita la rotazione delle pagine e permette anche il posizionamente del libro in verticale, formando un triangolo/tetto . E' un libro adatto ai bambini tra i 3 e i 6 anni da cui però Simpatica Canaglia non ha voluto liberarsi.
Nonostante siano indicati per bambini più piccoli, vedo spesso Simpatica Canaglia usare questi libri per giocare e rilassars.
Per chi: ama le illustrazioni semplici, sta imparando i nomi degli animali, abitando in città magari non conosce l'esistenza dello stagno. 

Pick a land
Autoproduzione di tre illustratrici pendolari tra Bologna e Barcellona (Sarah Mazzetti, Giulia Sagramola e Cristina Spanò). 
Avevo raccontato a ottobre 2012 l'idea alla base di questo progetto e dopo quasi un anno riesco a descrivere il libro che ho sponsorizzato e sul quale c'è anche il mio nome (nei ringraziamenti in fondo).
Come potete vedere nel video di presentazione le tre illustratrici hanno creato, per diverse nazioni, una serie di personaggi. Siamo in una realtà globale e sempre più multiculturale.
Girando alternativamente le tre pagine è possibile evidenziare la varietà ma anche l'unitarietà del genere umano, creando nuovi personaggi e stati.
Per chi: gioca con il mappamondo alla scoperta di nazioni dal nome impronunciabile, ha già capito che il concetto di razza è destinato a estinguersi e soprattutto per chi non lo ha ancora capito.
 
Bestiario universale del professor Revillod

AUTORE: Miguel Murugarren
ILLUSTRATORE: Javier Saez Castan
CASA EDITRICE: Logos
PAGINE: 40
ANNO PUBBLICAZIONE: 2010

Quanti animali si possono inventare con questo libro? Più di 4000, vi bastano?
I disegni monocromatici ma dettagliati, rendono quasi tridimensionali  questi animali più o meno noti, l'accuratezza nei punti di contatto tra le pagine fa si che gli animali inventati sembrino reali.
Sotto il disegno sono riportati in carattere maiuscolo il nome dell'animale, girando le pagine anche si modifica generando risultati spesso piuttosto divertenti (vi piacerebbe un Cipri Fatto o preferireste una Polce del Gracchia?)
Per chi: ha il pallino dello zoologo, preferisce il mondo in bianco e nero, si diverte con i giochi di parola, giocherebbe volentieri a inventare caratteristiche ed ecosistema dei nuovi animali.
 

giovedì 10 ottobre 2013

Blogpal ottobre: intervista doppia con Mamè handmade

Iole del blog Ai piedi del Carrubo e Alex di C'è crisi, c'è crisi a settembre hanno promosso un Blogpal.
Si tratta di conoscere virtualmente un altro/a blogger e con esso/a confrontarsi ed eventualmente collaborare a progetti.
Durante il mese di ottobre i due blogger accoppiati devono contattarsi, decidere come interagire.
La mia compagna di avventura è Lisa del blog Mamè Handmade.
Abbiamo deciso, come prima collaborazione, una intervista incrociata per conoscerci e per invogliare i propri lettori a curiosare nel blog della socia.

Immagine creata appositamente da Lisa

1.  NOME: 
Lisa, in rete Mamè Handmade 
2.  CHI SEI? 
Sono una folle sconclusionata, cocciuta e disordinata con una formazione informatica sulle spalle e con una grande passione per il cucito creativo. Mamma di un ometto adorabile e moglie di un uomo meraviglioso, grande consumatrice di cioccolato fondente e apprendista pasticciera-pasticciona. 
3.  COSA VUOI?
 Voglio sentirmi soddisfatta di quello che faccio sempre e comunque, voglio alzarmi al mattino e poter fare quello che il cuore in quel momento mi dice fare senza pensare alle classiche convenzioni e convinzioni sociali che ci circondano.  
4.  DOVE VAI?

Un po’ di qua un po’ di là, sempre di corsa e in eterno movimento. 
5.  COSA FAI?
 Sviluppo software, a volte mi travesto da docente e nel tempo libero realizzo creazioni in stoffa alle quali vorrei dare un’anima e una forte personalità. 
6.  LA TUA REALTA' E' FATTA DI...
 abbracci e sorrisi del mio pupo, chiacchiere tra amici davanti a un caffè, dure giornate di lavoro al pc, a lezione o con la mia inseparabile macchina da cucire, sane scorribande per il web e poi mille cose da fare e sempre tante cose lasciate a metà. 
7.  UN TUO SOGNO E' FATTO DI ...
ambiziosi progetti e semplici soddisfazioni. 
8.  IL BLOG PER:  
condividere i miei pastrocchi con chi, come me, ama le arti manuali. 
Col tempo ho scoperto un mondo intero fatto di donne e mamme, di arte e creatività che mi hanno fatto guardare tutto da un prospettiva completamente diversa. 
9.  PRIME IMPRESSIONI SULLA TUA SOCIA 
Una donna coraggiosa e capace, profondamente legata ai suoi cari, con un potenziale creativo davvero molto alto.  
10.  COSA TI PIACE DEL SUO BLOG 
Il blog di Mammozza è molto interessante, è stata una vera scoperta per me. 
Il contenuto dei suoi articoli è di alto livello e tocca diversi argomenti attuali e molto utili.
 Mi piacciono i contenuti come già detto, ma anche le modalità con cui li espone. 
Tutti i post sull’apprendimento, sui giochi da fare con i nostri cuccioli sono delle vere chicche.  
11.  IL POST PREFERITO DEL SUO BLOG:
Il libro inventa storie un progetto meraviglioso, un modo geniale per inventare storie usando tanta fantasia e creatività!

12.  COSA NON TI PIACE DEL SUO BLOG 
L’impostazione grafica non mi convince, bisognerebbe riordinare qualche widget, migliorare un po’ le immagini. Nel complesso però è leggero e leggibile. 
13.  PUNTI DEBOLI DEL TUO BLOG 
Il punto debole del mio blog è sicuramente la non regolarità degli aggiornamenti, vorrei lavorare molto su questo perché credo che sia molto importante, poi l’header devo assolutamente cambiarlo e la gallery và sistemata. 
14.  PUNTI DI FORZA DEL TUO BLOG
Il mio blog è ben impaginato e ben organizzato, essenziale ma pulito e ordinato.

15.IL POST PREFERITO DEL TUO BLOG 
Sicuramente il post Nasce il progetto Handmade for Christmas, rappresenta appieno la mia idea di handmade.


 

martedì 8 ottobre 2013

Creare libri 16: i libri matti

Questa attività è stata proposta durante un laboratorio al Museo della Marineria di Cesenatico dalle ragazze della libreria Cartamarea a cui abbiamo partecipato l'ultima sera di vacanza.
I libri matti:


Scegliere il tema del libro: per noi erano le vele delle barche del Museo della Marineria, ma si può sostituire con visi buffi, figure umane, animali, veicoli etc.
Prendete 3 o più fogli della stessa grandezza e tagliate ciascuno in due parti uguali (si possono dividere anche in più parti se si vuole rendere il gioco un pò più articolato).
La difficoltà consiste nel rappresentare il tema in modo tale che il disegno possa essere scomposto nelle due parti in cui è diviso il foglio.





Ad esempio se si è scelto di disegnare delle facce si può decidere di fare occhi e naso nel foglio in alto e bocca e mento in quello in basso.


Prendete un cartoncino colorato largo un pò più del doppio dei fogli bianchi e piegatelo a metà, sarà la copertina.


Pareggiate i fogli, inseriteli nella copertina e praticate 4 fori in cui farete passare dei cordoncini per tenerli assieme.
In base al numero di fogli che avrete usato avrete una serie di diverse combinazioni di nuovi disegni.


La chicca è stata poter aggiungere il logo del museo all'opera



Questo lavoretto è molto semplice, veloce (se non abusate di fogli da disegnare) e adattabile a tanti temi (una versione più da grandi è il libro inventastorie).
Non solo si possono intrattenere i bambini, ma anche qualche mamma totalmente negata a disegnare purchè le diate a disposizione ritagli di materiali


La vela della pace


La vela ruvida

La vela invisibile

L'invisibile ruvidezza


 

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venerdì 4 ottobre 2013

Lutto nazionale

Per oggi avevo pronto un post per i VdL di Homemademamma. Appuntamento consueto in cui presento dei libri per bambini che in qualche modo hanno colpito me o mio figlio.

Oggi non me la sento.

Penso alle madri e ai bambini che non ci sono più, che hanno perso la vita nella speranza di una vita lontana da guerre, violenze e miseria.
Le mie parole non servono a risolvere questi enormi problemi, ma servono a me, a ricordarmi di quanto io, la mia famiglia, noi italiani ed europei siamo dei privilegiati.
Per ricordarmi che di quelle morti siamo responsabili anche noi.  
 

martedì 1 ottobre 2013

Felicità è ... scivolare come un motoscafo

Sabato, giorno di piscina per la canaglietta. Mammozza, ancora in orario provvisorio, finisce a mezzogiorno e lo può accompagnare.
Sarà il primo giorno in vasca grande.
A Mammozza piace osservare la canaglietta giocare e divertirsi nell'acqua, ma da oggi sa che ci saranno meno giochi e più nuotate.
Ecco si tuffano.
Il maestro dice qualcosa.
Partiti, ognuno con un proprio stile libero, qualcuno cerca si riposa un attimo aggrappandosi alla corsia, qualcuno nuota sfiorando il muretto.
Li raggiunge il maestro, gli spiega, gli mostra, li aiuta.
Vasche, avanti indietro.
Batti le gambe, braccia in alto, mani chiuse a punta, su la pancia.
Un bimbo scivola nell'acqua come se fosse un motoscafo, i suoi occhi ridono.

Felicità è ... l'impegno, la determinazione e la soddisfazione negli occhi del proprio figlio.


"Felicità è..." è accorgersi che basta poco per iniziare bene la settimana.
"Felicità è..." sono le tutte le piccole cose che mi aiutano a iniziare la settimana con una marcia in più .

 
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