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venerdì 7 febbraio 2014

I venerdì del libro: "Libro cane"

Lo avevo anticipato nel post di lunedì, tra i vari impegni di sabato il più divertente e ispirato è stato il laboratorio in biblioteca gestito da due simpaticissimi autori della casa editrice Minibombo: Silvia e Lorenzo.
Simpatica Canaglia ha voluto comprare "Il libro cane", io sono rimasta incantata da "Si vede non si vede" (ma anche "Vicino lontano" non scherza) di cui probabilmente scriverò più avanti.

AUTORE: Lorenzo Chierici
TITOLO: Il libro cane
CASA EDITRICE: Minibombo
PAGINE: 32
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2013
ETA' CONSIGLIATA: dai 2 anni

La grafica è semplice e chiara, adatta anche a bambini più piccoli, i pochi testi sono scritti in stampato piuttosto grande (se fossero in stampatello renderebbero questo albo perfetto per le prime letture).
Il nostro Diego
Il protagonista è un cane un pò monello che la canaglietta ha ovviamente chiamato ... Diego. 
E' un gran dormiglione e per svegliarlo bisogna chiamarlo a gran voce, fargli una grattatina sulla pancia e quando si sporca, pulirlo con la propria maglietta. Vi ricorda qualcosa? A me un pò Tullet.
Oltre al gioco, in questo albo, la canaglietta ha trovato l'immedesimazione: la voglia di giocare, il piacere di sporcarsi con la terra, il non ascoltare la mamma che chiama e protesta.
Per questo negli ultimi giorni questo libricino è il suo preferito. Ha potuto anche customizzarlo perché nel minisito dedicato si può scaricare un pdf con divertenti accessori da colorare e ritagliare per personalizzare il proprio "Libro cane".



Questo post partecipa all'iniziativa di Paola Homemademamma

 

martedì 8 ottobre 2013

Creare libri 16: i libri matti

Questa attività è stata proposta durante un laboratorio al Museo della Marineria di Cesenatico dalle ragazze della libreria Cartamarea a cui abbiamo partecipato l'ultima sera di vacanza.
I libri matti:


Scegliere il tema del libro: per noi erano le vele delle barche del Museo della Marineria, ma si può sostituire con visi buffi, figure umane, animali, veicoli etc.
Prendete 3 o più fogli della stessa grandezza e tagliate ciascuno in due parti uguali (si possono dividere anche in più parti se si vuole rendere il gioco un pò più articolato).
La difficoltà consiste nel rappresentare il tema in modo tale che il disegno possa essere scomposto nelle due parti in cui è diviso il foglio.





Ad esempio se si è scelto di disegnare delle facce si può decidere di fare occhi e naso nel foglio in alto e bocca e mento in quello in basso.


Prendete un cartoncino colorato largo un pò più del doppio dei fogli bianchi e piegatelo a metà, sarà la copertina.


Pareggiate i fogli, inseriteli nella copertina e praticate 4 fori in cui farete passare dei cordoncini per tenerli assieme.
In base al numero di fogli che avrete usato avrete una serie di diverse combinazioni di nuovi disegni.


La chicca è stata poter aggiungere il logo del museo all'opera



Questo lavoretto è molto semplice, veloce (se non abusate di fogli da disegnare) e adattabile a tanti temi (una versione più da grandi è il libro inventastorie).
Non solo si possono intrattenere i bambini, ma anche qualche mamma totalmente negata a disegnare purchè le diate a disposizione ritagli di materiali


La vela della pace


La vela ruvida

La vela invisibile

L'invisibile ruvidezza


 

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lunedì 8 aprile 2013

"Lavoretti", quali materiali sono necessari?

Fosse per me risponderei: "Tutti quelli contenuti in una cartoleria, in una merceria, in una ferramenta e qualcuno recuperabile nella spazzatura". Ma non si può girare con 3 negozi e una discarica e allora?
Mi sono imposta una scelta, non definitiva, di materiali e strumenti indispensabili.
Strumenti:


Forbici (una normale e qualcuna con tagli decorativi)
Taglierino
Colle (in stick, vinilica e a caldo, molto comoda è quella a nastro)
Scotch (trasparente, di carta, isolante)
Pinzatrice con punti
Fustelle (almeno una che fa i buchi piccoli, il resto dipende dallo spazio e dal portafoglio che uno ha)
Occhiellatrice e occhielli
Matita e gomma
Pennarelli normali e indelebili
Tempera nei colori base e qualche pennello

Materiali:
carta (di diversi colori e grammature, ma anche da quotidiano, da rivista patinata)
Recuperi di "carta più preziosa": velina, crespa, trasparente, argentata (quella delle uova di Pasqua è a costo zero).
Cartone da imballaggio, uno dei miei materiali preferiti


Tappi di sughero
Bottoni e nastri di recupero
Retine di arance, limoni, aglio (un tulle economicissimo)
Avanzi di stoffa
Occhietti mobili
Campanellini 
Mollettine
Piume
Conchiglie
Spugne   
Fermacampioni (normali decorativi)
Gomma crepla o materiali gommosi recuperabili nei negozi tutto a 1€
Brillantini
pezzetti di cannuccie colorate
Tappi di plastica 
Rondelle e minuteria varia metalliche

Gran parte di questi materiali li ho sistemati in scatole dentro un armadio in corridoio, ma ho da poco risolto il problema di avere sottomano un pò di tutto.
La soluzione nei prossimi giorni.





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lunedì 25 febbraio 2013

Creare libri 13: il primo lapbook

Finalmente sono riuscita a costruire il mio primo lapbook.
Scoprì questa metodologia statunitense per esporre informazioni, soprattutto a scopo didattico,  grazie a Paola e me ne innamorai.
Sono passati circa 3 anni, mi sono documentata, ho capito cosa fossero i minibooks, ho iniziato a costruire libri e finalmente, insieme alla canaglietta, ne abbiamo realizzato uno.
Lo spunto ce lo ha offerto ancora una volta il programma svolto in classe: i cinque sensi.
Per ora ci siamo concentrati sulla vista, ma, visto il risultato sulla canaglietta, mi piacerebbe realizzare anche tatto, udito, olfatto e gusto.


Nei dettagli
Copertina: titolo scritto dalla canaglietta, ritagli di giornale e occhietti mobili.


All'interno


una serie di minibooks:
- disegno dell'occhio con indicati i nomi delle parti che lo costituiscono


- I colori e la luce (5 quadrati disposti a croce e ripiegati su quello centrale)



- Gli strumenti ottici (libretto a fisarmonica).



- occhiali 3D, idea di Simpatica Canaglia (con cartone di recupero e pezzetti di cellophane colorato, quello per ricoprire i libri)


- una bustina contenente alcuni sinonimi dei verbi guardare e vedere.




- tre cornicette di carta con all'interno cellophane colorato per giocare a mischiare i colori






- una taschina contenente la trottola dei colori, girando velocemente "dovrebbe" risultare bianca (funziona decisamente meglio se gli spicchi sono colorati a matita e non troppo intensamente)



Gocce di perfezionismo:
- utilizzare carta più spessa della classica 80 g/m2 perchè l'inchiostro dei pennarelli un pò passa;
- il risultato è ottimo, ma realizzare il tutto ci ha richiesto parecchio tempo (e tanta pazienza da parte di papi Miki per la tavola sempre imbadita di carta, colla, forbici e pennarelli) 
 

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venerdì 21 dicembre 2012

I venerdì del libro: Il grande libro delle piccole cose

Torno finalmente ai VdL che tanto mi sono mancati in questo mese di latitanza.

AUTORE: Keith Haring
TITOLO: Il libro delle piccole cose
CASA EDITRICE: Mondadori
PAG: 76
ETA' CONSIGLIATA: 5 anni
ISBN: 9788804565659

Caratteristiche:
- grande formato
- cartonato
- libro gioco
- pagine molto vuote da riempire
- libro d'artista (ovviamente)
- per apprezzare la lentezza e la cura con cui riempirlo
- per conservarlo una volta completato e rileggerlo a intervalli di tempo
- consigliato per bambini/e che collezionano piccoli oggetti
- da regalare assieme a colla, scotch e forbici
- libro da cui trarre ispirazione per creare il proprio libro delle piccole (o importanti, o verdi, o di carta, o profumate, o ...) cose che poi è quello che mi piacerebbe realizzare.

Se non avete capito bene di cosa sto parlando forse vi conviene leggere questa recensione che valorizza meglio questa opera.

 

martedì 23 ottobre 2012

Creare libri 9: abbecedario (S, U, W, X, Y, Z)

Finalmente abbiamo finito l'opera. Ieri e oggi la canaglietta è stata a casa da scuola per qualche linea di febbre che sale al pomeriggio, così mi ha aiutato a terminare le ultime difficili lettere.
Lettera S: Stringhe delle Scarpe
Il primo tentativo, preso abbastanza alla larga, per stimolare il desiderio di imparare ad allacciarsi le scarpe, non è stato un gran successo. Ritentare non nuoce. Anzi alla canaglietta il giochino di infilare il cordino nei buchi è piaciuto molto e mi sa prossimamente realizzeremo qualcosa (magari così o così).
La stringa è in realtà un cordino regalatoci al Museo della Marineria di Cesenatico da un maestro di nodi.
 

Lettera U: Uva


Carta velina arrotolata e incollata al supporto.

Lettera W: Wurstel


Questa lettera mi ha fatto tribolare, wurstel era l'idea iniziale, poi però mi sono scontrata con la realizzazione. Polsino di maglione macchiato (quello poi utilizzato), dito di guanto rosa (non in mio possesso però)?
Oppure cambiare soggetto wafer, windsurf, wow?
Mi ha convinto la canaglietta che era giusta (visto e considerato che avevamo anche il ketchup a disposizione) l'idea iniziale a cui ho solo aggiunto due belle fette di pane in spugna e un pò di colore nero per dare l'idea della grigliatura (non molto ben riuscita però).
 
Lettera X: raggi X
Questa l'abbiamo realizzata ieri dopo averci pensato un bel pò, e come spesso accade grazie a un'idea avuta di notte nel dormiveglia. E' una delle lettere che ritengo meglio riuscite per l'imapatto visivo. Ero indecisa se aggiungere anche un foglio di carta da lucido per dare ancora di più l'idea di una radiografia. E' stata l'occasione per far vedere a Simpatica Canaglia cosa c'è sotto la pelle, visto che per disegnare le ossa con una certa accuratezza abbiamo visionato alcune immagini trovate con il motore di ricerca.


Foglio di carta rosa, cartoncino nero, occhiello, pastello a cera argento
 
Lettera Y: Yo-yo
Ultima fatica realizzata. Non mi ha soddisfatta molto, ma il mio aiutante ne è entusiasta.
 

Tappo di sughero da spumante (serviva la scanalatura) tagliato e nettapipe in ciniglia

Lettera Z: Zattera
Prima fu zucchero, poi zaino ed infine ...


Stuzzicadenti e stoffa jeans.

Link alle altre lettere

Eccolo, quasi al completo
 

Iniziato a metà maggio, concluso il 22 ottobre.
Ora posso dedicarmi a finire l'altro progetto iniziato a maggio, un altro libro ma stavolta di stoffa.



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giovedì 18 ottobre 2012

Creare libri 9: abbecedario (D, E, H, K, R)

Lettera D: Dalmata
Era il simbolo di Simpatica Canaglia alla scuola materna, stamparlo gli ha fatto un certo effetto - fotocopia in bianco e nero, applicazioni (macchie nere) in carta velluto, nastrino di seta riciclato da un regalo, campanellino (din din)


Lettera E: Elastico
Facile facilissimo banale, ma è divertente tirarli e sentire il cioc - elastici


Lettera H: Halloween
Scelta combattuta, all'inizio avevo pensato a Keith Haring e a ritagliare nella carta velluto qualche sagoma del suo bambino radioattivo, poi però mi sono accorta che la canaglietta non sa molto di pittura e avrebbe fatto fatica ad associare. Ma non si sa mai, un vantaggio di questo alfabettiere è quello di avere la possibilità di sostituire in ogni momento qualsiasi lettera.
Ho incollato zucche ritagliate da carta arancione, la scritta è ottenuta con dei timbri.


Lettera K: Ketchup
Ho provato a staccare l'etichetta dalla confezione, ma non ci sono riuscita (avrei dovuto metterla probabilmente in acqua calda, ma temevo di rovinare la salsa all'interno), allora mi sono fatta aiutare dal mio apprendista che ha colorato egregiamente scritta e contenitore.
Il sugo rosso è un filo di lana intinto nella colla vinilica





Lettera R: Rete (da pesca)
In omaggio alla passione per le barche della canaglietta che ha disegnato per me il peschereccio e ha completato con la scritta della parola - rete che si mette sotto i tappeti per non scivolare.

   

Le altre lettere: 
 
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