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martedì 8 ottobre 2013

Creare libri 16: i libri matti

Questa attività è stata proposta durante un laboratorio al Museo della Marineria di Cesenatico dalle ragazze della libreria Cartamarea a cui abbiamo partecipato l'ultima sera di vacanza.
I libri matti:


Scegliere il tema del libro: per noi erano le vele delle barche del Museo della Marineria, ma si può sostituire con visi buffi, figure umane, animali, veicoli etc.
Prendete 3 o più fogli della stessa grandezza e tagliate ciascuno in due parti uguali (si possono dividere anche in più parti se si vuole rendere il gioco un pò più articolato).
La difficoltà consiste nel rappresentare il tema in modo tale che il disegno possa essere scomposto nelle due parti in cui è diviso il foglio.





Ad esempio se si è scelto di disegnare delle facce si può decidere di fare occhi e naso nel foglio in alto e bocca e mento in quello in basso.


Prendete un cartoncino colorato largo un pò più del doppio dei fogli bianchi e piegatelo a metà, sarà la copertina.


Pareggiate i fogli, inseriteli nella copertina e praticate 4 fori in cui farete passare dei cordoncini per tenerli assieme.
In base al numero di fogli che avrete usato avrete una serie di diverse combinazioni di nuovi disegni.


La chicca è stata poter aggiungere il logo del museo all'opera



Questo lavoretto è molto semplice, veloce (se non abusate di fogli da disegnare) e adattabile a tanti temi (una versione più da grandi è il libro inventastorie).
Non solo si possono intrattenere i bambini, ma anche qualche mamma totalmente negata a disegnare purchè le diate a disposizione ritagli di materiali


La vela della pace


La vela ruvida

La vela invisibile

L'invisibile ruvidezza


 

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mercoledì 25 settembre 2013

Andar per musei 1: il Museo della Nave Romana: il carico

A giugno avevo stilato un elenco di attività che avrei voluto realizzare con Simpatica Canaglia.
Al punto 12 della lista c'è "Scegliere un museo da andare a visitare".
A fine luglio, in uno dei sabati più torridi dell'estate, siamo partiti da Cesenatico destinazione Comacchio: papi Miki si era entusiasmato durante una puntata di Superquark e voleva portare la famiglia pendolare a vedere il Museo della nave romana: il carico


Nel 1981, durante la bonifica di una canale, è stato ritrovato il relitto di una nave.

Foto presa qui

Il ricco carico di questo piccolo mercantile è stato raccolto e organizzato nel museo, mentre lo scafo non è visionabile in quanto, se ho capito bene, le sue condizioni devono "essere stabilizzate", il legno dopo tanti anni immerso nel fango, a contatto continuo con l'aria, si deteriorerebbe velocemente 
Il museo è organizzato su 3 piani, il consiglio è di iniziare dall'ultimo dove si trova una sala video in cui viene proiettato un documentario sul ritrovamento del relitto e alcune delle ipotesi sul motivo del suo affondamento.
Scendendo al secondo piano abbiamo potuto ammirare i tempietti di piombo di cui Angela jr era entusiasta,

Immagine da qui


le anfore


 e il lingotti di piombo provenienti dalla Spagna.
Io ho preferito i reperti raccolti al piano terra, oggetti di uso quotidiano come grembiuli di cuoio, sandali infradito

Immagine da qui

(impressionante quanto fossero simili ai nostri), una stadera con le catene fuse tra di loro per il peso dei detriti, gli arnesi da lavoro, l'ancora della nave.
Il museo è piccolino, ma molto ben curato, chiare le didascalie e fruibile anche da bambini in età prescolare.
L'unico appunto riguarda l'orario di apertura che purtroppo prevede la chiusura dalle 13.00 alle 15.00.
Noi siamo arrivati nella tarda mattinata e, avendo già programmato l'attività pomeridiana, lo abbiamo dovuto visitare con una fretta che non avrei voluto avere (parte delle peripezie le potete leggere qui).
 

martedì 28 maggio 2013

Estate: 25 idee

Fra poco finirà il primo anno di scuola primaria di Simpatica Canaglia.
E' stato impegnativo più del previsto, alcune mattine particolarmente difficili, altri giorni, invece, pieni di entusiasmo ed euforia.
Prima di fare un bilancio mi spingo verso il prossimo imminente futuro: le nostre vacanze immaginando ed elencando le tante possibilità.

Queste sono le nostre 25 idee per trascorrere una memorabile estate.
    
1. Fare una gita in barca/motonave 
2. Bighellonare per Bologna per imparare a conoscerla 
3. Imparare a riconoscere almeno 10 alberi e 10 fiori presenti nei giardini vicini 
4. Giocare con le pistole ad acqua 
5. Costruire un castello di sabbia 
6. Dedicare un pò di tempo a pulire un pezzo di spiaggia 
7. Conoscere almeno 3 nuovi bambini/e 
8. Organizzare un pic-nic
9. Frequentare una nuova biblioteca
10. Passare una serata a guardare le stelle, riconoscendo alcune costellazioni e inventandone di nuove
11. Fare una passeggiata nel bosco
12. Scegliere un museo da andare a visitare 
13. Dipingere un sasso
14. Preparare un percorso ad ostacoli in giardino.
15. Dormire in tenda
16. Nascondere un tesoro e disegnare la mappa per ritrovarlo
17. Rappresentare l'albero genealogico della nostra famiglia
18. Uscire subito dopo un acquazzone estivo a cercare lumache e lombrichi e scattargli una foto (cheese....)
19. Eseguire almeno 1 esperimento scientifico
20. Godersi un bel cartone (magari questo) in un cinema all'aperto
21. Provare a preparare un sorbetto alla frutta (con le nostre fragole ad esempio) da mangiare per merenda (qui)
22. Passeggiare sotto la pioggia (magari in costume da bagno)
23. Ammirare un tramonto spettacolare sul mare
24. Imparare a fare i nodi
25. Osservare la natura con una lente di ingrandimento 

 


 Altre liste altre idee... 
Robin
Savvy Source  

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venerdì 15 febbraio 2013

I venerdì del libro: "Ulisse dalle mille astuzie"

TITOLO: Ulisse dalle mille astuzie
ILLUSTRATORE: Yvan Pommaux
CASA EDITRICE: Babalibri
ANNO PUBBLICAZIONE:2012 
PAGINE: 80
ETA' CONSIGLIATA: dai 10 anni
ISBN: 978-88-8362-271-7

Un papà seduto sul divano in mezzo ai suoi due figli, inizia a raccontare un storia di tanti anni fa.
Una storia tramandata oralmente fino a quando Omero non la fissò nel poema che conosciamo.
Parte così questo albo per ragazzi ma anche adulti, in cui viene sintetizzato e illustrato il lungo viaggio di Ulisse verso Itaca.
In ogni pagina è presente almeno un'illustrazione a volte piccola a volte fa da sfondo al brano, ma l'impatto visivo è potente.
Qui e qui si possono vedere alcune tavole.
Tra le mie preferite le navi greche che lasciano Troia sconfitta e l'apertura dell'otre contenente tutti i venti regalato da Eolo a Ulisse.
A volte le immagini sono piuttosto forti, così come richiede la storia, in cui episodi violenti con uccisioni abbastanza sanguinolente non mancano. Per questo non ho ritenuto proporlo alla canaglietta, ma è questione ancora di pochi anni.
Ho intenzione di raccontargli piano piano i miti greci, con gli atti valorosi e meschini di eroi e dei che rappresentano così bene gli alti e i bassi della natura umana.

Questo post partecipa al venerdì del libro promosso da Homemademamma.   
  
 

sabato 12 maggio 2012

Colori in giardino

Oggi gran caldo a Bologna, dopo l'ora di nuoto in piscina, Simpatica Canaglia ha voluto fermarsi a giocare in giardino. Io mi sono soffermata sui colori di questa stagione.
I viola più o meno sfacciati delle aromatiche




I rossi selvatici o coltivati



Frutti che matureranno


Mentre qualcuno si dedicava ai propri giochi fluidi


 
  

domenica 6 maggio 2012

Gli esperimenti della domenica: perchè le navi galleggiano?

Tutte le volte che andiamo a Cesenatico a trovare la nonna e passiamo al molo o al porto Canale a guardare le barche, Simpatica Canaglia ci pone la domanda: "Ma se le barche sono di ferro, perché galleggiano? 

Necessitava offrire una risposta sperimentando ancora una volta il galleggiamento
Cosa abbiamo usato:
- Una scodella piena d'acqua
- Pasta modellabile

Abbiamo preso due pezzetti di pasta modellabile di circa lo stesso peso


ma con forma diversa: uno a scodella, molto ampia, di spessore abbastanza sottile, uno a forma di pallina.

Messi nella bacinella con l'acqua abbiamo osservato che:


uno galleggia e uno no. Quindi il galleggiamento non dipende né dal materiale né dal peso.
Ma da cosa dipende, allora?
Spiegazione di Simpatica Canaglia (sotto sua dettatura):
"in quello a forma di ciotolina, dentro il buco c'è l'aria che è più leggera dell'acqua, nell'altro non entra l'aria perché è tondo".
Non siamo proprio arrivati al principio di Archimede, ma va benissimo così.
Come sempre chi si diverte a pasticciare con le scienze e desidera può inserire il link al proprio post può farlo compilando il modello sottostante.
Ormai la domenica è finita, buon inizio di settimana.


  
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For the kids Friday

giovedì 8 settembre 2011

Cosa abbiamo fatto quest'estate: costo 0 vs €€€

Costo 0 (materiale già in casa o di recupero, non sono conteggiate le spese carburante):
  • partecipare a letture animate
  • allestire piscinetta per barchette, pesci, conchiglie e macchine anfibie
  • realizzare una piastrella decorativa con sabbia e formina di pasta di porcellana
  • una gita in bicicletta alla foce del Rubicone
  • imparare che con i braccioli si galleggia
  • passeggiata sul sentiero degli Gnomi a Bagno di Romagna
  • giocare con i giochi dei giardini a mare di Cesenatico
  • giocare nudi sul bagnasciuga in un giorno quasi piovoso
  • aiutare i nonni a raccogliere la verdura nell'orto
  • visita serale al borgo di Bertinoro
  • fare tante amicizie
  • raccogliere le conchiglie e usarle per un disegno tridimensionale 
  • provato ad imparare ad andare in bicletta senza rotelle
  • giocato con la pasta mais vinta con il giveaway di Baby green (prima o poi riuscirò a postare le creazioni)
A pagamento
  • realizzare un piccolo decupage in spiaggia (costo comunque irrisorio)
  • gita in barca a Rimini
  • escursione in pulmann (causa male al mio ginocchio) alla foresta della Lama

Ps: io sto invece imparando i rudimenti di Gimp il programma per la gestione di immagini open sorce. Il collage qui sopra è frutto di 2 nottate (tra tutorial e utilizzo). Ne sono fiera ma voglio migliorare, nei vari blog ne ho visti di meravigliosi.

    sabato 20 agosto 2011

    Nel ventre del Trabaccolo "Barchet"...


    Questo è il seguito del post del 22 giugno sull'iniziativa promossa dal Museo della Marineria di Cesenatico: "Piccoli lupi di mare 2011". Siamo riusciti a partecipare a tre iniziative:
    1. Apertura del trabaccolo da trasporto
    2. Colla sabbia e col colore
    3. Ferruccio all'arrembaggio: spettacolo-narrazione di Elisa Mazzoli
    Siamo saliti sul barchet dove già alcuni bimbi con i loro genitori ascoltavano le spiegazioni di Federico su come realizzare i principali nodi usati dai marinai.
    Impariamo i nodi dei marinai
    Data la nostra scarsa abilità nel fare i nodi, abbiamo passeggiato sopra e sotto coperta scoprendo quanto sia bello stare in barca ..... quando sei ormeggiato in porto

    La prua
    Le altre barche viste dall'occhio

    Le cuccette
    La stiva
    Da sotto .... il cielo

    La sera appuntamento al Museo per il lavoretto colla sabbia e col colore. 
    Su un tavolo erano disposti tanti piatti con tempere di tutti i colori e pennelli, su un altro cestini con pesciolini o conchiglie fatti con un impasto 1:3 (mi pare di ricordare ma forse mi sbaglio) di acqua e polvere di porcellana, lasciato poi asciugare all'aria, su un terzo tavolo c'era una bacinella contenete un pastone di sabbia, acqua e colla vinilica, in un angolo una cesta con mattonelle 10x10 di vari colori. ma soprattutto appena arrivati hanno avvolto la Simpatica Canaglia con un bel camicione di plastica antimacchia.
    Grazie ai suggerimenti delle ragazze di Cartabianca e di Lucrezia Tomas Simpatica Canaglia prima ha colorato il pesciolino, poi lo ha attaccato alla mattonella con il pastone e poi mi ha imposto di disegnare, sempre con il pastone, una capasanta e il corallo. A nulla è valso dissuaderlo facendogli presente le mie scarse doti artistiche, lasciar cadere tre piccole gocce di pastone per rappresentare le bollicine non è bastato, ho proprio dovuto.... chiedo scusa a tutte le capesante e i coralli del mondo, so che siete molto più belli di come io sono riuscita a rappresentarvi.
    Questo è il nostro risultato

    La nostra opera d'arte
    La serata si è conclusa con la lettura animata di Elisa Mazzoli, bravissima e simpatica artista Cesenaticense, che ha raccontato le gesta di Ferruccio un bambino di Cesenatico di tanti anni fa che prima diventa pirata, ma poi con l'ingegno salva il suo paese dagli stessi pirati.
    La Simpatica Canaglia anche stavolta ci ha stupito per la sua intraprendenza: a metà storia è andato dalla scrittrice per dirle che quel racconto proprio non gli piaceva (perchè tutti quei pirati gli facevano una gran paura), dopo avergli anticipato che il finale sarebbe stato allegro si è messo tranquillo e alla fine è tornato da Elisa per dirle che la storia poi gli era piaciuta.
    Spero che quando sarà più grande non decida di non studiare la storia perchè tutte quelle guerre lo spaventano!
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