Se vuoi puoi..

Visualizzazione post con etichetta veicoli da trasporto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta veicoli da trasporto. Mostra tutti i post

mercoledì 21 maggio 2014

Giochi fai da te: la macchina a vela

In questa giornata di sole e vento, Simpatica Canaglia si aggira per il giardino e casa nel suo nuovo completo che prevede: giubbotto giallo catarifrangente per ciclisti sopra a una maglietta rosa-Giro di Italia, casco da ciclista sopra berretto rosa-Giro di Italia.
Non poteva non scaturire qualche idea malsana per l'ordine della casa.
Partito a costruire un paracadute che permettesse alle sue macchinine di adagiarsi placidamente sul selciato dopo un lancio dal primo piano, si è accorto che quasi quasi le macchinine si divertivano di più a scorrazzare in piano a spese di collaborative raffiche di vento.
Il materiale necessario per la costruzione è facilmente reperibile:
macchinina (possibilmente leggera)
sacchetto della spesa di plastica (biodegradabile raccomanda Simpatica Canaglia)
spago da cucina

Legate un pezzo di spago a ciascuna maniglia del sacchetto, l'altra estremità va annodata intorno alla macchinina. Il nostro consiglio è quello di legarla vicino alle ruote in modo che queste aiutino a tener fermo lo spago.



Unico inconveniente le macchinine potrebbe scegliere di andarsene in giro da sole fuori dal controllo di qualsiasi canaglietta.


 

lunedì 17 febbraio 2014

Felicità è ... vita di paese

La nostra famiglia (ex)pendolare vive in un paesino in cui nessuno di noi è cresciuto o ha frequentato le scuole. La canaglietta dopo il nido a Mantova è stato iscritto alla materna e alla primaria del paese dove vivono i miei suoceri e dove papi Miki è cresciuto.
Anche le attività sportive, ricreative e gli amici che frequentiamo non hanno a che fare con il nostro paesino.
Ieri, per la prima volta, mi sono sentita una paesana.
La canaglietta ha indossato il suo vestito da polipo cucito da nonna 'zdora  e siamo andati in piazza a partecipare alla festa di carnevale organizzata da pro loco e gruppo giovani
Ci hanno conquistati.
C'erano 4 bei carri trainati da trattori sui cui a turno i bambini potevano salire per sfilare tra le vie, trenino a disposizione, concorso per la mascherina più bella, lancio di giochini e caramelle e chioschi alimentari (ottima e abbondante la crescentina col crudo).


L'unica cosa che mi ha un pò rattristato è stato il prevedibile constatare che non conoscessimo quasi nessuno.
Mi riprometto che in futuro, cercherò di sfruttare maggiormente le situazioni di aggregazione che il nostro paesino offre e iniziare a dare il mio piccolo contributo alla comunità.


"Felicità è... partecipare con entusiasmo alla vita della comunità di cui fai parte e progettare, nel futuro, una presenza attiva".
"Felicità è..." sono le tutte le piccole cose che mi aiutano a iniziare la settimana con una marcia in più

venerdì 11 gennaio 2013

I venerdì del libro: "La prima patente del buon conducente"


AUTORE:  A. Strappa
ILLUSTRATRICE: R. Bolaffio
TITOLO: La prima patente del buon conducente
CASA EDITRICE: Emme Edizioni
PAGINE: 42
ETA' CONSIGLIATA: 5 anni
ISBN: 9788860796165

L'avevo inserito tra i regalini del calendario dell'Avvento dello scorso anno e lo abbiamo ritirato fuori nei giorni scorsi per aiutarci a realizzare il nostro Libro Volante.
Avete in famiglia un appassionato di macchine?
Volete spiegare l'importanza delle regole partendo da quelle della strada?
Vi chiedono cosa sono quei bei disegni colorati e di varie forme ai lati della strada?
Questo librettino fa per voi!
Grazie al vigile Fischietto i bambini e le bambine potranno imparare a riconoscere e a capire il significato dei segnali stradali più diffusi.
Sulla facciata sinistra il segnale è disegnato e raccontati tramite una filastrocca, sull'altro lato della pagina c'è una simpatica illustrazione che lo ambienta in un opportuno contesto.
Nelle ultime pagine si può valutare la propria memoria rispondendo ai semplici quiz e infine compilare la propria patente del buon conducente.
Ha un solo effetto collaterale: occhio a come guidate, i piccoli potrebbero segnalarvi le vostre effrazioni!

Questo post aderisce all'iniziativa di Homemademamma.
Le nostre librerie su anobii
Mammozza
Simpatica Canaglia
 
 

lunedì 7 gennaio 2013

Creare libri 11: "Il libro volante"

L'idea di questo libro, che libro ancora probabilmente non è, mi frullava da un po'. L'abbiamo però realizzata un po' in fretta e furia domenica, per alleviare la malinconia della canaglietta dovuta alla partenza della nonna vagabonda e dell'imminente ritorno a scuola.
L'imput è nato grazie a quei bei coperchi delle scatole delle pizze, non troppo spessi e con quella luminosa finitura argentata.
Non so quale associazione abbia fatto la mia testolina, ma per me quel cartone è nato per realizzare un libro sui segnali stradali.
Nel corso della scuola materna sono state attivate ogni anno iniziative con la partecipazione dei vigili urbani, per iniziare a fornire i primi rudimenti del codice e delle regole della strada. Mettiamoci anche i nostri numerosi su e giù, la curiosità e la passione della canaglietta per le macchine, salta fuori che ormai né io né papi Miki quando guidiamo non possiamo più sgarrare  senza venir, giustamente, bacchettati dal pupo.
Ecco allora il nostro Libro Volante (perché la copertina dovrebbe essere sia un volante che volante, e in effetti come frisbee è eccellente!)


Purtroppo in foto si è persa la caratteristica metallizzata della finitura della copertina.. :-(
L'idea iniziale era di attaccare i segnali stradali con del velcro per poi utilizzarli nelle pagine successive, poi però ha preso il comando la canaglietta e il progetto l'ha gestito quasi completamente lui.
La pagina successiva rappresenta un possibile scenario stradale, è disegnata con pastelli a cera sulla parte liscia di un cartoncino millerighe.


La simpatica canaglia usa questa pagina anche giocare: sulla strada fa girare una macchinina che deve fare attenzione al passaggio livello senza barriere, perché potrebbe passare da un momento all'altro un veloce trenino di legno!
Copertina e prima pagina sono tenute insieme da un fermacapione.
Con il tempo mi piacerebbe riuscire a realizzare altri scenari, magari su supporti diversi e con segnali diversi.
    
 

giovedì 18 ottobre 2012

Creare libri 9: abbecedario (D, E, H, K, R)

Lettera D: Dalmata
Era il simbolo di Simpatica Canaglia alla scuola materna, stamparlo gli ha fatto un certo effetto - fotocopia in bianco e nero, applicazioni (macchie nere) in carta velluto, nastrino di seta riciclato da un regalo, campanellino (din din)


Lettera E: Elastico
Facile facilissimo banale, ma è divertente tirarli e sentire il cioc - elastici


Lettera H: Halloween
Scelta combattuta, all'inizio avevo pensato a Keith Haring e a ritagliare nella carta velluto qualche sagoma del suo bambino radioattivo, poi però mi sono accorta che la canaglietta non sa molto di pittura e avrebbe fatto fatica ad associare. Ma non si sa mai, un vantaggio di questo alfabettiere è quello di avere la possibilità di sostituire in ogni momento qualsiasi lettera.
Ho incollato zucche ritagliate da carta arancione, la scritta è ottenuta con dei timbri.


Lettera K: Ketchup
Ho provato a staccare l'etichetta dalla confezione, ma non ci sono riuscita (avrei dovuto metterla probabilmente in acqua calda, ma temevo di rovinare la salsa all'interno), allora mi sono fatta aiutare dal mio apprendista che ha colorato egregiamente scritta e contenitore.
Il sugo rosso è un filo di lana intinto nella colla vinilica





Lettera R: Rete (da pesca)
In omaggio alla passione per le barche della canaglietta che ha disegnato per me il peschereccio e ha completato con la scritta della parola - rete che si mette sotto i tappeti per non scivolare.

   

Le altre lettere: 
 

sabato 29 settembre 2012

Creare libri 9: un abbecedario (A, C, P, G, M)

Un progetto che fermenta da un po'
Un abbecedario.


Fatto a modo mio: un po' di cartone, un po' di materiali pescati per casa, un po' di esperienze nuove.


Non è ancora finito ma inizio la pubblicazione, a puntate, sperando di completare le lettere mancanti nei prossimi giorni.
La base è un cartone ondulato non molto spesso, usato per rinforzare il fondo degli scatoloni.
Ho ritagliato dei rettangoli 10x15 cm che poi ho forato e rilegato con anelli apribili.
La scelta delle parole l'ho fatta insieme alla canaglietta, pensando a vocaboli a lui noti e alla possibilità di poterli rappresentare in maniera simpatica e multisensoriale.
Mi ricompensa sfogliandolo, giocandoci, commentandolo e offrendomi consigli.

Le 5 prime lettere:
A: auto
La prima pagina realizzata, in omaggio alla Simpatica Canaglia - cartoncino, rondelle metalliche e fermacampioni


C: cannella
Odorosa anche dopo diversi mesi, frastagliata al tatto - frammenti di cannella




P: polenta
Rugosa, leggermente abrasiva - farina di mais su colla vinilica.


G: girandola
Una delle più recenti, ho indicato tutti i caratteri perchè la canaglietta a scuola sta imparando contemporaneamente stampatello, stampato e corsivo - carta da regalo e fermacampione.


M: mare
Come non metterlo, lo amiamo così tanto - tre strati di cartoncino tagliati con forbici sagomate e colorati con tempere in gradazioni digradanti di blu, scritta con colori a rilievo


Questo abbecedario sta finalmente arrivando a completezza grazie al linky party di Topogina e CreaFamily (a cui partecipo con questo post, a cui avrei voluto partecipare se non mi fossi persa il termine di chiusura, ma che pubblicizzo ugualmente, a cui posso partecipare perchè i termini in realtà non sono scaduti, ma sono io che sono una quaglia, olè) che questa settimana raccoglie i "Work in progress".


c'e' crisi

Dove trovare le altre lettere?
L, N, F, T, Q
B, O, V, J, I

 

Condiviso su
Made by you Monday
It's playtime
For the kids Friday
 

venerdì 28 settembre 2012

I venerdì del libro: "Il librone delle navi giganti"

Albo richiesto espressamente da Simpatica Canaglia per il suo compleanno dopo averlo sfogliato e commentato in libreria.
AUTORE: Minna Lacey
ILLUSTRATORE: Gabriele Antonini
TITOLO: Il librone delle navi giganti
CASA EDITRICE: Edizioni Usborne
PAG: 16
ETA' CONSIGLIATA: dai 4 anni
ISBN: 9781409542575
Siamo sempre lì, la canaglietta non si sposta dal suo tema preferito: i mezzi da trasporto.
Le navi vengono subito dopo i veicoli a ruote, ma prima di quelli volanti.
Quando andiamo a Cesenatico è necessario fare sempre un salto al Porto Canale a salutare tutte le barche antiche  del museo della Marineria, le cozzare e i pescherecci.
Quando ho visto il suo entusiasmo per questo albo non ho potuto non regalarglielo.
E' un volume cartonato piuttosto pesante con illustrazioni a tutta pagina e testi brevi ma ricchi di informazioni.
Sono presenti alcune pagine ripiegate, che una volta aperte permettono di cogliere le dimensioni giganti delle barche descritte.
Le navi vengono presentate sia seguendo un ordine storico che in base alle loro funzioni. 
Ho imparato che in Cina 2200 anni fa si viaggiava su giunche dotate di ben tre ponti passeggeri e che esistono mercantili per trasporti eccezionali che possono abbassarsi sotto il livello del mare per far scivolare le piattaforme petrolifere direttamente in acqua.
E' un libro che probabilmente non piace a tutti i bambini, ma per quelli che amano i mezzi a motore potrebbe essere una piacevole lettura.
Per scoprire qualche pagina.
Questo post aderisce all'iniziativa "I venerdi del libro" promossa da Paola Homemademamma.
Potete andare qui per vedere i libri della Canaglietta su Anobii, mentre qui trovate i miei.
 

lunedì 17 settembre 2012

Famiglia in gita: Museo Panini Maserati

Se non si fosse capito il mio figliolo è un invasato per i mezzi da trasporto e le macchine da corsa sono al vertice di questa passione. Il mio regalo di compleanno (giusto per non offrire sempre e solo giochi) è stato portarlo a questo museo.


Sabato mattina siamo partiti alla volta di Cittanova di Modena e in circa mezz'ora siamo arrivati nell'azienda agricola dove sono conservate (un po' nella polvere)....
macchine a vapore utilizzate in agricoltura risalenti al 1911

 
diversi trattori costruiti nella prima metà del secolo scorso


Strani alberi metallici a cui non si può dar da bere

 

 


Ma soprattutto per la gioia della canaglietta una ventina di auto d'epoca e numerose moto






E abbiamo potuto scoprire alcune curiosità:
a chi ricorda qualcosa?


Posto sull'ultimo motore Ferrari F1 12 cilindri, scritto a penna:
Micheal Shumacker, dopo aver provato la vettura con questo motore si meravigliò come mai la Ferrari non avesse vinto il mondiale 
 

Usciti dal museo abbiamo avuto la sorpresa di poter ammirare un auto raduno di Morgan, prestigiose macchine inglesi dalla linea retrò



La canaglia ha molto apprezzato questa gita e credo che oggi abbia reso partecipi le sue maestre della sua passione per i motori descrivendo per filo e per segno tutti modelli esposti.
Questo museo (entrata gratuita) è in realtà una collezione privata e si trova all'interno di un'azienda agricola dove è possibile anche acquistare formaggi e salumi prodotti in loco.
 
 

venerdì 14 settembre 2012

I venerdì del libro: Lola Vola

Fra due sabati ci sarà la festa di compleanno n° 2 di Simpatica Canaglia (dopo quella con i numerosi parenti, quella con gli amichetti), questo libro e una attività collegata saranno il mio jolly in caso di pioggia.

AUTORE/ILLUSTRATORE: Spider
TITOLO: Lola
CASA EDITRICE: Orecchio Acerbo
PAG: 56
ETA' CONSIGLIATA: dai 3 anni
IBSN: 9788896806128
La festa della canaglietta "dovrebbe" (ma nè io nè l'altra mamma abbiamo voglia di sbatterci come l'anno scorso!) essere a tema aerei/elicotteri e ho pensato ad una eventuale lettura animata ad hoc.
Lola è una scimmia, che salita su un grattacielo scopre che vista dall'alto la città appare più bella, decide allora di costruirsi un aereo per iniziare ad osservare e ad aiutare il mondo.
La storia procede veloce e incalzante con frasi brevi, che si prestano a facili drammatizzazioni anche con i più piccoli
Da allora Lola vola di giorno
vola di notte
vola in alto
vola in basso
.......
quasi spot pubblicitari
Fai tardi a scuola
chiama Lola
Hai un buco nella suola
chiama Lola
......
fino a un finale aperto ad una nuova avventura.
Lo stile di Spider è riconoscibilissimo, ricorda molto i primi fumetti di Walt-Disney con soggetti con arti lunghi e sottili. Per farvi un'idea potete scaricare il PDF nella pagina dedicata della casa editrice.
L'attività collegata sarà la costruzione di aeroplanini di carta con tecnica fantasia o guidata.
Intanto la canaglietta si sta perfezionando nella tecnica ingegneristica:
aerei


razzi


Se vola è Lola
Se è Lola vola
e se non vola?
Non è Lola.

    

venerdì 31 agosto 2012

I venerdì del libro: "Otto sulla neve"

Questo albo era in attesa di essere proposto già da un pò, ma ho aspettato la riapertura del blog per segnalarlo per i VdL di Paola,
AUTORE: Tom Schamp
TITOLO: Otto sulla neve
CASA EDITRICE: Timpetill Edizioni
PAG: 14
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2011
ETA' CONSIGLIATA: dai 4 anni.
ISBN: 889707202X
Il gattino Otto va in montagna a sciare con il suo papà. Il viaggio in macchina è un pò lungo ma permette di attraversare diversi ambienti e di incontrare parecchi veicoli da trasporto simili ai reali o totalmente trasformati. 
Poche le frasi scritte lungo la strada, sono le domande di Otto, che impaziente di arrivare, rivolge la papà che ogni volta cerca di tranquillizzarlo.
A Simpatica Canaglia sono piaciuti molto i disegni dei vari veicoli e la possibilità di rivivere il suo viaggio in Trentino con il suo papà fatto a Gennaio.
A me ha interessato maggiormente l'aspetto grafico.
Formato sopra la media, anche le copertine sono utilizzate per raccontare e illustrare questo viaggio. La lettura procede regolare fino all'ultima pagina (quando Otto arriva a destinazione) e poi necessario ribaltare il libro per poter seguire il viaggio del ritorno.
Le illustrazioni sono molto ricche di dettagli e ci siamo divertiti a usarle per giocare alla caccia al particolare.
Qui il libro animato



venerdì 29 giugno 2012

I venerdì del libro: "Chissà..."

Dedica dell'autrice: "A Peter e a tutti quelli che si lasciano ancora incantare dai sogni". Dopo diversi albi scelti soprattutto per la loro veste grafica, oggi propongo una storia dedicata alle anime più sensibili e poetiche. 

AUTRICE: Marinella Barigazzi
ILLUSTRATRICE: Ursula Bucher
TITOLO: Chissà ...
CASA EDITRICE:  Kite edizioni
PAG: 32
ANNO PUBBLICAZIONE: 2009
ETA' CONSIGLIATA: dai 4 anni
ISBN:978-88-95799-18-6
Dell' autrice ho trovato sia il sito che il blog, purtroppo non più aggiornato dal 2010, e ho scoperto che oltre a scrivere libri ha tradotto molti albi passati tra le mani di Simpatica Canaglia e ha pubblicato due articoli per la rivista Andersen riguardanti la traduzione e l'adattamento dei libri per bambini.
"Chissà..." è la parola con cui Marco, un bambino che viaggiando su un treno, , inizia le sue domande osservando il paesaggio che gli scorre davanti. Domande che si soffermano su particolari che agli adulti spesso sfuggono e a cui Marco risponde con toccante mix di poesia e scienza.
Di fronte ai palazzi di vetro della periferia della città - "Chissà quanti papà ci lavorano... Ma non si sentiranno chiusi là dentro? No. Il vetro è trasparente come l'ìaria, e allora dev'essere un po' come stare nel cielo"
Osservando le colline - "Chissà cosa pensa l'erba quando le mucche se la mangiano ... magari vorrebbe solo stare lì e farsi annusare, come i fiori nei giardini" 
Passando vicino al amare - "Chissà come fanno i pescatori a non perdersi ... forse nel mare ci sono delle strade segrete che solo loro possono vedere" 
Sulla luna - "Chissà come mai se ne sta sdraiata a metà? Sarà perché deve cullare tutti i sogno che arrivano fin lassù..."
Fino a quando arriva in stazione e scorge  una bambina affacciata al finestrino di un treno al binario fronte e si domanda del mistero più grande del mondo.
Date un occhio anche al blog di Ursula Bucher, illustratrice svizzera, pullula di immagini meravigliose.
Qui potete trovare un intervista all'autrice
Per le più tecnologiche è disponibile anche l'applicazione per I-Pad a un costo irrisorio.
 

domenica 24 giugno 2012

Lavaggio auto ... di domenica ovviamente

Mio padre lavava sempre la macchina di sabato mattina prima di venire a prendermi a scuola, all'autolavaggio vicino a casa. Ho potuto notare poi che, alla fine degli anni settanta, era un classico dei padri, quando di macchine in famiglia ce ne era solo una che veniva trattata alla stregua di una figlia.
Io lavo la mia macchina due volte l'anno da sempre (la mia precedente, mitica Polo VW, era soprannominata fieramente la Lurido Car).
Papi Miki non è fanatico, soprattutto perché la sua macchina non viene quasi mai usata (si usa il furgone del lavoro anche per le uscite romantiche), nella sua non si mangia (nella mia pic nic ogni settimana), nella sua non si lasciano disegni, pigne, volantini (la mia è un robivecchi ambulante), la sua macchina sta sempre nel garage del fu nonno e quindi necessita di pochi lavaggi.
Ma quando Simpatica Canaglia ha sbirciato nella mia lavagnetta di P. dedicata alle attività sulle auto (pensate per lui a onor del vero) e ha scorto questo, mi ha massacrato i neuroni per realizzarlo immantinente (e caspita se rompe le scatole almeno che impari termini vetusti!).
Domenica mattina, dopo una notte di caldo atroce e sveglia alle 6.40 ad opera della canaglia ho dovuto cedere.
La cosa abbastanza divertente è stata decidere come fare i vari rulli pulitori/asciugatori, scivolando così in dissertazioni di alta ingegneria.
Per raggiungere in circa 4 orette di lavoro tra tagli, incollaggi e discussioni varie questo risultato:

Per la amanti dello pseudo tutorial abbiamo utilizzato:
Una scatola di biscotti da bimbo
l'interno di un rotolo della pellicola trasparente
un sacchetto di plastica
spugna sottile
una vecchia canottiera di cotone
cannucce snodabili
cucchiaio di plastica
spiedino di legno
forbici
colla vinilica
scotch.

Procedimento:
- ho ritagliato con il taglierino la faccia superiore della scatola dei biscotti lasciando un po' di margine
- ho fatto tagliare alla canaglia il sacchetto di plastica a striscioline senza arrivare alla fine ma lasciandoci un po' di margine
- lo abbiamo attaccato all'entrata del tunnel di lavaggio, incollandolo sul margine lasciato sulla faccia superiore della scatola
- ho tagliato le due cannucce ad altezza della scatola la parte senza snodo lo attaccata con lo scotch vicino all'entrata per dare sostegno alla struttura, la parte con lo snodo un po' più all'interno, da lì dovrebbe uscire l'acqua (questo è stato un diktat imposto dalla canaglia, senz'acqua come si sarebbero potute lavare le macchine??)
- ho tagliato due pezzetti di spugna e le ho fatte fare a striscioline dalla canaglia (ti sarai stancato di tagliare o no? Pensaci la prossima volta prima di imporre questi lavoretti alle 7.00 di domenica mattina).
- con il taglierino ho praticato una fessura su entrambi i lati della scatola per infilare il lato della spugna.
- con le forbici sagomate (in modo che non si sfilacci) ho ritagliato una striscia di canottiera e l'ho incollata al tubo di cartone.
- la cosa più difficile è stato rendere rotante la stoffa asciugante. Il modello ispiratore prevedeva l'uso di mestoli di legno. Il casino era rendere coerente il tubo e il cucchiaio dovendo inoltre infilare il manico del cucchiaio in un foro laterale della scatola. Sii è un casino anche a spiegarlo. Io ho smadonnato un po' con lo scotch fino a lasciare anche le mie dita incastrate nel sistema. Dato che il manico del cucchiaio era corto rispetto alla larghezza della scatola, ho aggiunto uno spiedino di legno e l'ho incastrato anch'esso in un foro laterale.
Fortunatamente la Simpatica Canaglia era soddisfatta.
Ecco l'Alfa rossa che entra nel nostro autolavaggio:
Acqua 

Sapone e spugne


Bella asciutta e splendente esce 


Alcune osservazioni:
il tutorial è scritto da cani, ma spero che spieghino di più le foto.
Ho litigato letteralmente con la canaglia se mettere o meno il semaforo all'entrata. Secondo me ci deve essere e pure con un sistema che renda possibile variare i colori (lo so che mi sto tirando un'altra zappa sui piedi), secondo la canaglia no. Vedremo chi vince.
Il problema principale di questo lavoro è il casino che ho lasciato in cucina e che ora è meglio che vada a sistemare visto l'avvicinarsi dell'ora di cena (ora è fuori in bici con il papi, ma la prossima volta anche la canaglia contribuirà a pulire).



 Powered by BannerFans.com
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...