Se vuoi puoi..

domenica 13 maggio 2012

Gli esperimenti della Domenica: la pressione dell'acqua

Con il caldo dei giorni scorsi abbiamo continuato a lavorare con l'acqua. Oggi ho voluto far vedere che l'acqua esercita una pressione che può far schizzare più o meno lontano delle gocce. Cosa serve:
- una bottiglia di plastica da almeno 1.5 litri
- qualcosa per praticare fori di uguale diametro (noi abbiamo usato il trapano a colonna)
- acqua
Procedimento:
- praticare nella bottiglia tre fori di uguale diametro uno sopra l'altro, a diversa altezza.
- riempire la bottiglia con acqua
- porre la bottiglia in piano e osservare


Se riuscite a segiure la traiettoria delle gocce potrete notare che lo "schizzo" che va più lontano e che quindi è spinto da una maggiore pressione è quello più in basso, mentre dal foro più in alto la cascata ha una traiettoria più vicina alla bottiglia.  
Come le altre domeniche, sarò felice se vorrete condividere i vostri esperimenti scientifici, semplici o complessi che siano, inserendo il link.
 
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sabato 12 maggio 2012

Colori in giardino

Oggi gran caldo a Bologna, dopo l'ora di nuoto in piscina, Simpatica Canaglia ha voluto fermarsi a giocare in giardino. Io mi sono soffermata sui colori di questa stagione.
I viola più o meno sfacciati delle aromatiche




I rossi selvatici o coltivati



Frutti che matureranno


Mentre qualcuno si dedicava ai propri giochi fluidi


 
  

venerdì 11 maggio 2012

I venerdì del libro: "Abbecedario"

La scelta del libro che questa settimana propongo per i Venerdì del Libro è dovuta all'ambizione. Chi legge i miei strampalati post da qualche tempo, sa che mi sono data alla produzione e spaccio di semplici libretti fatti in casa. Uno dei progetti a cui voglio mettere mano prima dell'estate è la creazione di un abecedario un pò pazzerello. Così mi sto documentando in biblioteca e nell'ultima incursione ho trovato un albo, per me, molto interessante.

AUTORI: tanti ma l'idea nasce da un attore (ma anche tanto altro) Giorgio Scaramuzzino
ILLUSTRATRICE: Francesca Biasetton
TITOLO: Abbecedario
CASA EDITRICE: Franco Panini
PAG: 64 a bande laterali
ETA' CONSIGLIATA: dai 4 anni
ISBN: 9788857000381

Questo albo nasce da uno spettacolo teatrale andato in scena per la prima volta nel 2001, ma ancora replicato, in cui uno strambo personaggio deve trovare le lettere smarrite.
Ogni lettera diventa il pretesto per raccontare una storia scritta da diversi autori che voglio citare in ordine alfabetico Francesco Tullio Altan, Fulvia Bardelli, Stefano Bartezzaghi, Stefano Benni, Rossana Campo, Pietro Cheli, Roberto Denti, Stefano Disegni, Beatrice Solinas Donghi, Ernesto Franco, Daniele Luttazzi, Emanuele Luzzati, Sebastiano Ruiz Mignone, Giacomo Papi, Bianca Pitzorno, Roberto Piumini, Guido Quarzo, Silvia Roncaglia, Edoardo Sanguineti, Michele Serra, Sergio Staino, Anna Maria Testa, Donatella Ziliotto.
Ehe ehe ehe mica roba da ridere.
Le storie di queste lettere divertenti, strampalate, romantiche, curiose, sono scritte su una banda laterale della pagin sinistra che si richiude su se stessa. Lo spazio maggiore è dato alle immagini realizzate con diverse tecniche: foto, collage, oggetti, disegni

Alcuni esempi:
la lettera Y a cura di Giorgio Scaramuzzino
Riporto la L per la sua brevità:
"Un giorno ho ricevuto una lettera; l'ho aperta eho letto. 'Carissimo, ti scrivo questa lettera per avvisarti che ti arriverà LA LETTERA!! A presto.'
Cosa vorrà dire? Una lettera!? LA LETTERA!? Boh?!
Pochi giorni dopo mi è arrivata un'altra lettera.
L'ho aperta e dentro ho trovato la lettera!
Sì, la letteraL! Adesso ho capito, la lettera Ldi lettera!
Proprio quella che aspettavo, perchè senza L non potevo scrivere le lettere, potevo scrivere solo le cartoline e i compiti"
di Francesca Biasetton, illustratrice del libro, scenografa dello spettacolo e calligagrafa

Messaggio per Stima: indovina qual è il soggetto per la lettera S scritto da Donatella Ziliotto, si proprio quella!

Notizie sparse
- La prefazione è di Daniel Pennac
- Ha vinto nel 2003 il Premio Andersen per il "Miglior libro fatto ad arte"
- Nella edizione nuova è corredato di un DVD contenente le riprese dello spettacolo teatrale
- Le royalties spettanti agli autori vengono devolute all'Istitut Gaslini di Genova
 

giovedì 10 maggio 2012

Sparita da Pinterest

Da ieri non riesco ad accedere alle mie lavagne di Pinterest. AIUTO... Qualcuno ha avuto e/o risolto lo stesso problema?
Ho provato a mandare una mail allo staff, spero rispondano presto!

Aggiornamento del 11 maggio: riattivata!
E' finita la crisi di astinenza

martedì 8 maggio 2012

Creare libri 6: Trasparenze

Il laboratorio della libreria Bradipo per la costruzione di libri interattivi purtroppo si è concluso giovedì, ma mi ha lasciato un sacco di buon umore, energia e idee.
Il primo giovedì sono stato introdotta al modo dei libri interattivi e il mio primo progetto è stato il libro di fili o libro lombrico (nome datogli dalla Simpatica Canaglia).
Nel secondo incontro, molto divertente per la presenza di simpatiche donne e, stranamente di un uomo, ci siamo lasciati ispirare dalle pagine trasparenti e dai diversi formati.
Come spunto per solleticare la fantasia abbiamo sfogliato il libro di Munari "Il merlo ha perso il becco" e "Lupo" di Olivier Douzou, di cui ho parlato nel post dei VdL del 27 aprile.
I fogli trasparenti, noi abbiamo usato quelli di acetato ma credo si prestino anche la carta da lucido, le cartelline trasparenti, la plastica per ricoprire i libri ma anche le finestrelle presenti nelle buste delle lettere commerciali (della serie rendiamo più desiderabili le bollette!), permettono di creare storie in cui i particolari si aggiungono o si eliminano pagina dopo pagina. Oppure forme che con l'aggiunta di particolari acquisiscono nuovi significati.


Sono partita con due quadrati di cartoncino azzurro e 4 quadrati di acetato. Disegno malissimo e ho preferito usare il collage.
Si e' evidenziato subito un problema: il sistema delle pagine trasparenti funziona benissimo quando si tolgono particolari (come nel libro di Munari), un po' meno bene quando si vogliono aggiungere, per il semplice fatto che si vede cosa c'è nella pagina successiva e si esaurisce il fattore sorpresa.
Strolica che ti strolica, Noemi si è inventata la finestrella: una pagina di cartoncino, applicata alla copertina, che copre le pagine successive, bisogna fare solo attenzione a tenerla e a sfilare le pagine da sotto.


La sequenza



(non si vede ma è arrivato un altro bimbo, ecco un errore: avrei dovuto scegliere un altro colore, polla!)
I fogli sono stati forati e legati con un pezzettino di filo di scoubibou, materiale scelto per coerenza con l'acetato.
Rispetto ai libri con fili è sicuramente una tecnica più complessa, che richiede una maggiore progettazione. 
Dei libri realizzati è probabilmente quello che mi ha dato meno soddisfazione, proprio perchè richiede abilità progettuali e creative più avanzate.
Sicuramente ci ritornerò su, magari non concentrandomi su un'intera storia "trasparente", ma utilizzando materiali, magari di scarto, per creare effetti sorpresa.
Nella prossima puntata: forma e formati nei libri

 

domenica 6 maggio 2012

Gli esperimenti della domenica: perchè le navi galleggiano?

Tutte le volte che andiamo a Cesenatico a trovare la nonna e passiamo al molo o al porto Canale a guardare le barche, Simpatica Canaglia ci pone la domanda: "Ma se le barche sono di ferro, perché galleggiano? 

Necessitava offrire una risposta sperimentando ancora una volta il galleggiamento
Cosa abbiamo usato:
- Una scodella piena d'acqua
- Pasta modellabile

Abbiamo preso due pezzetti di pasta modellabile di circa lo stesso peso


ma con forma diversa: uno a scodella, molto ampia, di spessore abbastanza sottile, uno a forma di pallina.

Messi nella bacinella con l'acqua abbiamo osservato che:


uno galleggia e uno no. Quindi il galleggiamento non dipende né dal materiale né dal peso.
Ma da cosa dipende, allora?
Spiegazione di Simpatica Canaglia (sotto sua dettatura):
"in quello a forma di ciotolina, dentro il buco c'è l'aria che è più leggera dell'acqua, nell'altro non entra l'aria perché è tondo".
Non siamo proprio arrivati al principio di Archimede, ma va benissimo così.
Come sempre chi si diverte a pasticciare con le scienze e desidera può inserire il link al proprio post può farlo compilando il modello sottostante.
Ormai la domenica è finita, buon inizio di settimana.


  
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It's playtime
For the kids Friday

venerdì 4 maggio 2012

I venerdì del libro: Uno, cinque, tanti

Ieri ultimo giorno del laboratorio per la costruzione dei libri, argomento: i libri sonori (ho ascoltato la carta con uno stescopio!) e le texture.
Intanto che aspettavo che il mio mare di colla vinilica si asciugasse, Noemi mi ha mostrato alcuni dei libri che più le piacciono, alcuni erano di una autrice della repubblica ceca, ed erano strepitosi, peccato non ancora tradotti in Italia. Di questa autrice la casa editrice Nord-Sud ha pubblicato il libro che propongo oggi ai lettori del Venerdì del Libro.
AUTRICE: Kveta Pacovska
TITOLO: Uno, cinque, tanti
CASA EDITRICE: Nord-Sud
PAG: 24
ETA' CONSIGLIATA: dai 3 anni
IBSN: 8865260009

Il tema conduttore sono i numeri, illustrati come se fossero pagliacci del circo, con finestrelle, tagli di pagina ed effetti specchio. Ci sono richiami a Kandisky, Klee e Mirò il suo uso degli effetti cartotecnici mi ha ricordato lo stile di Tullet.
Leggo che questo albo, pubblicato in Italia nel 2010, risale in realtà a più di vent'anni fa. Per apprezzare le illustrazioni gustatevi il video:



Quanti anni potrebbe avere questa signora .....
Non è proprio una ragazzina essendo nata a Praga nel 1928, ma in Italia è stata scoperta piuttosto tardi e sono pochi i suoi albi pubblicati, mentre ad esempio in Francia sono state messe in vendita ben 29 sue opere.
Ha vinto diversi premi Andersen nel 1993, 1999, 2007, 2009.
Per vederla in azione ho trovato un video su un corso per illustrare libri da lei tenuto e un post che ne racconta l'esperienza.
Qui invece alcune immagini di un laboratorio per bambini organizzato dalla Libreria per ragazzi Giannino Stoppani di Bologna (qui è LA libreria per ragazzi)
Mi auguro che le case editrici italiane provvedano presto a diffondere anche nel nostro paese le sue creazioni.
 
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