Se vuoi puoi..

venerdì 21 dicembre 2012

I venerdì del libro: Il grande libro delle piccole cose

Torno finalmente ai VdL che tanto mi sono mancati in questo mese di latitanza.

AUTORE: Keith Haring
TITOLO: Il libro delle piccole cose
CASA EDITRICE: Mondadori
PAG: 76
ETA' CONSIGLIATA: 5 anni
ISBN: 9788804565659

Caratteristiche:
- grande formato
- cartonato
- libro gioco
- pagine molto vuote da riempire
- libro d'artista (ovviamente)
- per apprezzare la lentezza e la cura con cui riempirlo
- per conservarlo una volta completato e rileggerlo a intervalli di tempo
- consigliato per bambini/e che collezionano piccoli oggetti
- da regalare assieme a colla, scotch e forbici
- libro da cui trarre ispirazione per creare il proprio libro delle piccole (o importanti, o verdi, o di carta, o profumate, o ...) cose che poi è quello che mi piacerebbe realizzare.

Se non avete capito bene di cosa sto parlando forse vi conviene leggere questa recensione che valorizza meglio questa opera.

 

giovedì 20 dicembre 2012

Una tesi sulle mamme on line

Una tesi sulle mamme online la sta scrivendo SissiGraf e ha bisogno del maggior numero di contributi di mamme che navigano per un breve questionario anonimo che potete trovare qui.
Io ho già dato il mio contributo.

 

giovedì 6 dicembre 2012

E' tutto un pò su e giù

E' un bel pò che non posto, passo da alcune blogger di fiducia lasciando pochi commenti. 
Qualcuna si è preoccupata .... (grazie siete state molto care), fortunatamente nessun grosso problema all'orizzonte.
Diciamo che ci siamo immersi nella vita, alcune esperienze ci stanno rendendo felici, altre ci stanno impegnando un pò più del previsto, su altre stiamo lavorando per venirne a capo.
La questione che sta assorbendo tempo, ma soprattutto energie nervose, è l'inizio della scuola primaria della canaglietta.
E' più complicato del previsto, soprattutto per quanto riguarda il lato emotivo.
Mal di pancia serali e mattutini ormai da due mesi, senso di inadeguatezza, pochi sorrisi all'uscita da scuola, richieste pressanti di compiti extra.
Non me lo aspettavo.
Sono stata eletta come rappresentante di classe e scopro che questi stati di ansia e di insicurezza coinvolgono più della metà dei bambini.
Dopo un colloquio con le maestre a nome di tutte le famiglie, esco con la sensazione di non essere stata capita.
Solo ieri, al telefono con una mamma, sono informata di alcune vicende personali molto forti, legate a un bambino che ci è stato descritto molto problematico.
Solo ieri ho compreso appieno cosa stanno affrontando le insegnanti e i bambini in classe, vedo tutto sotto un'altra luce e i mal di pancia della canaglietta (che ora sono anche miei) ora hanno tutto un altro significato.
Questo è il pensiero che accomuna tutte le scorse settimane e che mi ha tenuto lontana da questo spazio dove cerco di raccogliere solo i momenti più sereni       

venerdì 16 novembre 2012

I venerdì del libro: 2 libri vintage

Questi primi due mesi di scuola primaria sono volati tra quaderni finiti, matite spuntate, gomme smarrite, ma anche con una inaspettata ansia da prestazione di Simpatica Canaglia che, pochi giorni fa mentre stavamo giocando, ha esordito serio serio "Mamma sono sicuro che mi bocciano, lo so, sono sicuro".
Che raccontata così fa anche un po' sorridere, ma vedere il proprio piccolino così scoraggiato mi ha punzecchiato il cuore. Parlandone con calma è emersa una certa insicurezza nei propri mezzi che sto cercando di aiutarlo a gestire.
Per aiutarlo alla biblioteca Delfini di Modena (meraviglisa! Chi non ha avuto l'occasione vada a leggere il post di Robin sulle biblioteche) ho scovato due libri che trattano il tema della crescita e della consapevolezza dei propri mezzi.

AUTORE: William Wondriska
TITOLO: Tutto da me
CASA EDITRICE: Corraini
PAG: 48
ETA' CONSIGLIATA: dai 4 anni
ISBN: 978-88-7570-238-0

Wondriska è un grafico e designer che ha prodotto una decina di libri per bambini. Questo risale al 1963 ed è stato pubblicatio in italiano da Corraini nel 2012.
La bambina Alison (Wondriska, sua figlia) di 5 anni racconta a tutti cosa sa fare da sola: ...toccare una foglia .... abbracciare il mio papà e ascoltarlo russare .... parlare pianissimo ... URLARE ... pilotare un aeroplano ... cavalcare un elefante ...
Per rappresentare tutte le meravigliose cose che sua figlia ha imparato a fare da sola, l'autore usa contemporaneamente immagini fotografiche della bimba e illustrazioni monocrome in arancione (qui e qui alcune per darvi un'idea).

Mi ha anche incuriosito l'albo seguente che ho scoperto essere dello stesso editore solo ora che sto scrivendo il post
AUTORI: Ann & Paul Rand
TITOLO: Quante cose so
CASA EDITRICE: Corraini
PAG: 36
ETA' CONSIGLIATA: dai 5 anni
ISBN: 978-88-7570-183-3
Pubblicato per la prima volta nel 1956, in Italia nel 2009, anche questo albo ha un aspetto vintage ma meravigliosamente attuale.
Accompagnate da illustrazioni semplici e grafiche con l'utilizzo di pochi ma molto intensi colori, vengono raccontati una serie di aspetti della vita che solo i bambini sanno notare.
... E so che un cavallo può trainare un grande carico di legna. 
E che una formica può trasportare un'enorme fragola sulla schiena
e che per una lumaca una foglia portata dal vento può diventare un bastimento....
... Oh, quante cose so, e più divento grande più ne saprò.
Se avete tempo andate al link dell'autore, scoprirete che è stato un maestro della grafica a livello mondiale.

Questo post partecipa al Venerdì del libro iniziativa promossa da Paola Homemademamma.
Qui trovate la libreria su Anobii di Simpatica Canaglia e la mia
 
 

giovedì 15 novembre 2012

Guest post: bustina di carta di Simpatica Canaglia

Un giorno la canaglietta torna da scuola con un sacchettino di carta bianca e tanti disegni di mappe dentro. 
"Oggi non c'era la maestra di italiano e la supplente ci ha fatto fare disegno libero". 
"Bello questo sacchetto, te lo ha insegnato la maestra?"
"Nooo, l'ho fatto io e l'ho anche insegnato a ..." 
"Adesso te lo insegno" 
Il ragazzo è partito in quarta e non ho potuto dirgli che avevo da fare...
 
Cosa serve:
2 fogli di carta A4 (anche di recupero) + un'altro mezzo foglio
forbici
matita
colla stick
Prendere il mezzo foglio piegarlo a metà (serve per fare una coppia di manici uguali) disegnare due mezzi ovali uno dentro l'altro e ritagliarli


Mettere uno strato di colla stick sui due lati lunghi e su uno corto dei due fogli formato A4. Se avete usato fogli di brutta mettete la colla sul lato scritto


Posizionarli uno sopra l'altro facendo attenzione a far combaciare per bene i bordi (quanta concentrazione ci è voluta)

  
Aprite un pochino il lato corto senza colla

  
Al centro incollare un manico per foglio

Poi si può lasciare bianca o decorare e far finta che sia una busta da negozio .... ma questo è un altro gioco!





Due considerazioni finali:
- variante Mammozza, incollate i manici ai fogli grandi prima di incollarli tra loro, è più facile e viene meglio.
- le foto sono pessime lo so.

 

lunedì 12 novembre 2012

Libri per bambini: tradizionale o tecnologici

Ho ricevuto l'invito a partecipare al convegno "L'editoria per l'infanzia volta pagina" promosso dalla casa editrice Babalibri e Happideas che si terrà domenica 18 novembre dalle 9.30 alle 12.30 a Milano presso il Centro Documentazione Milano 0-6 in via Forze Armate 175/A (la partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria a info@happideas.it, il programma è scaricabile qui).
Si discuterà di quali siano le prospettive e gli scenari futuri del libro di qualità nei confronti delle applicazioni informatiche
I relatori sono:
Anna Pisapia, del team Happideas
Giulia Orecchia illustratrice
Francesca Archinto editrice di Babalibri
Giuseppe Bartorilla bibliotecario
Giovanna Zoboli editrice di Topipittori
Martina Fuga mamma 2.0 impegnata nel progetto artkids
Massimo Canuti di Happideas
Del rapporto tra bambini/ragazzi e tecnologia ne avevo scritto qui più di un anno fa. Ho qualche competenza informatica in più, mi sono innamorata di un gadget tecnologico che probabilmente non è indispensabile alla mia esistenza, ma la penso circa uguale.
Sono abbastanza tradizionalista o antiquata, a seconda.
Amo la carta, la consistenza, il rumore e l'odore.
La ricchezza della produzione degli albi illustrati l'ho conosciuta grazie a mio figlio, alle biblioteche, alle iniziative promosse per la lettura e al blog.
Cercare, sfogliare, lasciarsi emozionare e capire un albo illustrato è una passione nata da poco che sto coltivando e su cui sto cercando di costruirmi un background. Leggere una storia e le immagini ad essa associate è un rito pre-nanna a cui sia mio figlio che io facciamo fatica a rinunciare. 
Scorgere i particolari di una illustrazione, capirne la tecnica, immaginare cosa potrebbe succedere nella pagina successiva è un grande piacere che ancora non abbiamo trovato nelle nuove tecnologie, anche perchè non posseggo smartphone e solo recentemente sono venuta in possesso di un tablet.
Sono incuriosita dalle possibilità offerte dalle applicazioni legate a libri per l'infanzia, soprattutto se mantengono la lettura interattiva, al momento però non non ne ho ancora trovate.
Mi auguro che a questo convegno partecipino parecchie persone che possano offrire punti di vista diversi e originali.
Spero inoltre che gli atti vengano pubblicati perchè ci piaccia o no la tecnologia informatica e le sue applicazioni faranno sempre più parte della nostra vita, ritengo utile ragionare sin da ora sulle potenzialità, i limiti e gli eventuali pericoli.   
 
 

giovedì 8 novembre 2012

Il mio nome è Diego, Diego Rame!

Chi sono? 
Sono il nuovo membro della famiglia ex-pendolare.


Sono nato il 5 settembre 2012 e sono arrivato a casa di Mammozza il 6 novembre. 
Il mio nome l'hanno scelto Simpatica Canaglia e papi Miki. Perchè? 
Perchè quando Simpatica Canaglia è nato, nella sua stessa stanza è nato anche un bimbo di nome Diego e il suo amico del cuore di tutta la scuola materna si chiama proprio così. Mammozza invece, essendo professoressa di chimica, mi voleva chiamare Rame grazie al bel colore del mio pelo, però, essendo in minoranza, ha perso.


Adesso ho una espressione un po' triste perchè mi manca un pò la mia mamma, ma Mammozza si sta occupando teneramente di me. 
L'altra mattina si è alzata alle 5 per venirmi a coccolare perchè mi sentivo solo e anche stamattina si è svegliata prima per farmi fare un giretto.
Simpatica Canaglia ha giocato con me qualche minuto prima di andare a scuola e mi è sembrato un bambino giocherellone e affettuoso come me. Sono sicuro che diventeremo grandi amici e che fra un pò non avrò più questa espressione un pò malinconica.

 

lunedì 5 novembre 2012

Creare libri 10: il libro inventa storie

I più buoni potrebbero notare che ha tratto ispirazione, i più cattivi che è stato proprio copiato da questo libro che recentemente è stato proposto per i VdL anche da Alessandra.
Io e Simpatica Canaglia, dopo averlo sfogliato, letto (grazie ai caratteri grandi in stampatello a lui già familiari e alle frasi brevi e semplici) e scompisciati dal ridere per le buffe frasi che saltavano fuori, decidemmo di realizzarne uno personalizzando i luoghi e i soggetti.
Abbiamo prima inventato le frasi che dovevano comprendere un luogo o un tempo, un soggetto, una azione e un complemento oggetto.
Ad esempio
IN GIARDINO IL NONNO HA ZAPPATO LA TERRA
- IN CUCINA LA MAMMA PREPARA IL MINESTRONE
- STANOTTE LA LUNA BRILLERA’ NEL CIELO
Le ho poi scritte in stampatello grande con un programma di videoscrittura, separando le varie parti della frase e le ho stampate su fogli colorati forati che poi abbiamo ritagliato ottenendo tante strisce, ognuna con un componente della frase.
Tutti i fogli sono stati raccolti in un quaderno ad anelli.
 






 















Alla canaglietta il compito di preparare la copertina

 
 
 

domenica 28 ottobre 2012

Il faro

Ieri era giorno di festeggiamenti, con la Simpatica Canaglia, a pranzo abbiamo addobbato la tavola a tema mare (uno dei nostri preferiti).
Ecco il faro ispiratoci dall'albo proposto all'ultimo VdL.


Preso un bicchierone da bibita del fast-food, rivestito con uno strato di tovaglioli di carta (o carta igienica o carta da cucina purché bianca) e colla vinilica, lasciato asciugare.
Ritagliate due finestrelle con il taglierino.
Colorato con tempera bianca e rossa non diluita.
Lasciato asciugare .
Tempo necessario due pomeriggi (il passaggio che richiede più tempo è far asciugare lo strato di carta e colla vinilica).
Questo faro nasconde un segreto .....


un bicchiere più piccolo su cui abbiamo appoggiato un lumino.
Ho acceso la candelina, espresso il mio desiderio e soffiato...... mi piace vincere facile ;-P

PS: per il tempo di un desiderio la fiamma della candelina non ha bruciato il bicchiere e forse avrebbe resistito anche per un tempo un po' più lungo, ma per sicurezza vi consiglio di pensare prima cosa desiderare.
    
 

venerdì 26 ottobre 2012

I venerdì del libro: Giordano del faro

Sicuramente molte di voi partecipanti al VdL di Paola avrete già letto la recensione scritta da Giorgia per questo albo, tuttavia dopo averlo sfogliato, letto e abusato del tempo concessomi dalla biblioteca (mannaggia sforo troppo spesso) ho sentito il bisogno di condividere anch'io le mie impressioni.
TITOLO: Giordano del faro
AUTRICE: Janna Carioli
ILLUSTRATRICE: Marina Marcolin
CASA EDITRICE: Lapis
PAG: 32
ETA' CONSIGLIATA: dai 4 anni
ISBN:  978-88-7874-123-2

Si raccontano e si illustrano il mare, la pazienza, il tempo che passa, un'amicizia che nasce nonostante lo spazio che divide fino all'incontro.
La storia entra nel cuore, due bambini si conoscono e rimangono in contatto negli anni grazie a messaggi infilati in bottiglie che il mare trasporta e magicamente conduce a destinazione. La loro pazienza e perseveranza a mantenere questo legame attraverso gli anni con la sicurezza che il messaggio arriverà (noi adulti saremmo in grado di desiderarlo o non siamo più in grado di fare un sogno simile?) faranno in modo che un giorno i due ragazzi si possano incontrare.
E poi c'è il mare che riempie tutte le pagine con gli oggetti  che trasporta e regala, con i suoni e a sentir bene anche gli odori. Il mare che per il protagonista è un amico e forse anche di più.
A completamento di una storia poetica ci sono illustrazioni che sembrano quadri, aquarelli pieni di sfumature giocati sui toni dell'azzurro, del sabbia e del bianco, che sembrano uscire dalle pagine, a cui si aggiungono parti lasciate a matita (i disegni preparatori)
Una meraviglia.
Per rendervi conto di quanto siano belle le illustrazioni guardate questo video con analisi delle immagini.
Già mi manca il mare, forse con il prossimo ponte un salto ce lo faremo, ma per consolarmi spero di riuscire a realizzare un faro durante il week-end (fatto!).
 

martedì 23 ottobre 2012

Creare libri 9: abbecedario (S, U, W, X, Y, Z)

Finalmente abbiamo finito l'opera. Ieri e oggi la canaglietta è stata a casa da scuola per qualche linea di febbre che sale al pomeriggio, così mi ha aiutato a terminare le ultime difficili lettere.
Lettera S: Stringhe delle Scarpe
Il primo tentativo, preso abbastanza alla larga, per stimolare il desiderio di imparare ad allacciarsi le scarpe, non è stato un gran successo. Ritentare non nuoce. Anzi alla canaglietta il giochino di infilare il cordino nei buchi è piaciuto molto e mi sa prossimamente realizzeremo qualcosa (magari così o così).
La stringa è in realtà un cordino regalatoci al Museo della Marineria di Cesenatico da un maestro di nodi.
 

Lettera U: Uva


Carta velina arrotolata e incollata al supporto.

Lettera W: Wurstel


Questa lettera mi ha fatto tribolare, wurstel era l'idea iniziale, poi però mi sono scontrata con la realizzazione. Polsino di maglione macchiato (quello poi utilizzato), dito di guanto rosa (non in mio possesso però)?
Oppure cambiare soggetto wafer, windsurf, wow?
Mi ha convinto la canaglietta che era giusta (visto e considerato che avevamo anche il ketchup a disposizione) l'idea iniziale a cui ho solo aggiunto due belle fette di pane in spugna e un pò di colore nero per dare l'idea della grigliatura (non molto ben riuscita però).
 
Lettera X: raggi X
Questa l'abbiamo realizzata ieri dopo averci pensato un bel pò, e come spesso accade grazie a un'idea avuta di notte nel dormiveglia. E' una delle lettere che ritengo meglio riuscite per l'imapatto visivo. Ero indecisa se aggiungere anche un foglio di carta da lucido per dare ancora di più l'idea di una radiografia. E' stata l'occasione per far vedere a Simpatica Canaglia cosa c'è sotto la pelle, visto che per disegnare le ossa con una certa accuratezza abbiamo visionato alcune immagini trovate con il motore di ricerca.


Foglio di carta rosa, cartoncino nero, occhiello, pastello a cera argento
 
Lettera Y: Yo-yo
Ultima fatica realizzata. Non mi ha soddisfatta molto, ma il mio aiutante ne è entusiasta.
 

Tappo di sughero da spumante (serviva la scanalatura) tagliato e nettapipe in ciniglia

Lettera Z: Zattera
Prima fu zucchero, poi zaino ed infine ...


Stuzzicadenti e stoffa jeans.

Link alle altre lettere

Eccolo, quasi al completo
 

Iniziato a metà maggio, concluso il 22 ottobre.
Ora posso dedicarmi a finire l'altro progetto iniziato a maggio, un altro libro ma stavolta di stoffa.



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It's playtime
For the kids Friday 
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