Se vuoi puoi..

sabato 26 marzo 2011

Di piccole librerie e di letture

Oggi dopo un pranzo buono ma un attimino pesantuccio a casa di parenti acquisiti, ho portato la famiglia pendolare allo spazio bradipo a Casalecchio di Reno: era in programma una lettura sui testi di Roberto Piumini in occasione del suo compleanno (14 marzo). A parte che ero convinta che fosse alle quattro e che quindi eravamo in ritardo, in realtà il tutto doveva cominciare alla 16.30. Purtroppo (o per fortuna), la bellissima giornata non ha fatto intervenire tanti bambini, insomma c'eravamo solo noi!
Questa libreria piccolina ma un po' speciale ha aperto pochi mesi fa e si occupa non solo di proporre libri e qualche gioco (alcuni davvero particolari) ma organizza letture, laboratori e mostre.
Abbiamo aspettato che arrivasse qualche altro bimbo, intanto il pupo si è incantato davanti a questo gioco di cui non so dirvi nè nome nè da dove salti fuori. Intanto io mi godevo tutti libri del reparto Munari (appena posso mi regalo questo), e poi tutti gli altri. Abbiamo acquistato Cappuccetto giallo (del solito Munari, ma quello verde a casa nostra si sentiva solo!) e finalmente, nonostante fossimo solo noi, Valentina ha iniziato raccontandoci la storia del topino Federico (libro proposto questa settimana da Silvia per i Venerdì del libro di homemademamma). Poi ci ha proposto la vera attività che avevano in programma: avvicinare i bambini alla poesia leggendo insieme alcune poesie e filastrocche scritte da Piumini per i bambini. 
Mi è piaciuto molto come l'animatrice ha raccontato alla Simpatica Canaglia chi è un poeta: "è qualcuno che vede delle cose particolari dove gli altri vedono il normale, qualcuno che riesce a diventare amico anche di una nuvola".
Sul tavolo di legno aveva posato dei fogli di carta da lucido con scritte delle poesie, dei fogli di carta da pacco con un lato colorato e colori di vario tipo.
Ci ha letto questa poesia di Piumini tratta dal libro "Cento ciao" pasticciando il foglio su cio era scritta con il pennarelo verde:
Ciao pennarello verde,
ancora non lo sai, ma hai dentro un largo prato,
un drago arrabbiato, 
tremila fili d'eraba, 
una banana acerba,
un bosco fitto e fresco,
foglie di melo e pesco,
gli occhi del mio gatto, 
la verza del mio piatto.
Ciao pennarello verde,
tutto quello che hai dentro 
non te lo posso dire:
fra poco la mia mano,
giocando, piano piano,
l'aiuterà ad uscire.
Poi ha chiesto alla Simpatica Canaglia di disegnare sul foglio di carta qualcosa che fosse verde. Il mio poeta, per non smentirsi, ha disegnato una macchina!
Valentina ha letto le altre poesie scritte sui fogli di carta da lucido e insieme al pupo hanno sfogliato il libro di Piumini alla ricerca di altre interessanti poesie (quella che ci è piaciuta di più è stata quella del treno, i suoni delle parole ricordavano proprio i suoni che produce un treno).
Grazie ragazze dello Spazio Bradipo, continuate a proporre queste belle iniziative.

8 commenti:

  1. Che bello! Io non ho ancora letto nessun libro di Munari, ne parlano tutti... Cosa mi consigli? Che bello quel gioco del video!!!

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  2. Ciao Claudia, bentornata a trovarmi. Munari ha scritto sia libri per bambini che libri per adulti (di comunicazione visiva, ricerca grafica,divulgazione). Per i bambini ti consiglio "L'uomo del camion" un uomo deve portare un regalo al suo bambino ma tutti i mezzi di trasporto che usa si rompono (vedi anche il post di sabato 12 marzo) e poi i vari cappuccetti verde, giallo, bianco, versioni rivedute e corrette del classico red. Oppura "Alfabettiere": tutte le lettere e i suoni dell'alfabeto presentati con filastrocche.
    Per quanto riguarda quelli per adulti, io non ne ho nessuno, ma sto mirando a "I laboratori tattili" e a "Giocare con il tatto scritto dalla sua allieva Beba Restelli.
    Spero di esserti stata utile. Buona lettura

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    1. Ottimi i consigli che hai dato :-)

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  3. Il gioco ha ammaliato la Simpatica Canaglia, per un bel po': il suono era molto dolce e non fastidioso, cambiava cambiando dimensioni e materiali delle biglie, ma non so se nel lungo termine la penserei ancora così. Mi sono dimenticata di chiedere il nome, ma penso di tornare al bradipo e se voui mi informo.

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  4. Grazie mille, mi segno i libri che mi suggerisci e la prossima volta che faccio un ordine ne prendo almeno uno!

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  5. Sono sicura che ti piaceranno e che da questa lettura scaturirà un altro dei tuoi meravigliosi progetti

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  6. deve esser stata una gran bella esperienza.... :-) grazie per la condivisione! ciao!
    ps: cappuccetto giallo è strepitoso e davvero un buono strumento per parlare dei lupi metropolitani, ahimè serve...

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  7. Grazie infinite dalle Bradipe!E del video del nostro Albero delle Biglie...si chiama semplicemente così.
    A presto!

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